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martedì 20 settembre 2022

Manufacture Uncertainty _ Francesco Simeti _ NEUTRO

Francesco Simeti presenta per NEUTRO una selezione di immagini scaricate direttamente da un provider digitale sottoponendole allo sguardo dello spettatore senza mediazione. Manufacture Uncertainty segna un cambio di passo nella ricerca dell'artista che riflette riguardo tematiche ambientali, sulla relazione tra uomo e natura e sulla poetica dei contrasti; cinque pompe di benzina al tramonto sono in contrasto con le cromie dei tramonti dello sfondo. I soggetti presentati all'interno delle bacheche prediligo in valore estetico-narrativo, unico immaginario utilizzato per comunicare l'estrazione petrolifera rispetto alla tematica trattata. Quello che Simeti fà è sottoporre ad uno "studio antropologico" tale immagini e la loro valenza socio-politica. 
Manufacture Uncertainty è accompagnata da una pubblicazione, edita in 50 copie, che collezione parte del lavoro attuato ddall'artista ed è accompagnata dal testo di Paola Nicolin che riflette sulle immagini trovate come fossero fossili del futuro: che cosa racconteranno queste immagini di noi? assieme ad una serie di rimandi storici in relazione al lavoro di Francesco Simeti. 

mercoledì 6 ottobre 2021

El camino y nada más _ Lorenzo Vitturi @ NEUTRO

El camino y nada más è la nuova mostra da NEUTRO, un intervento site-specific di Lorenzo Vitturi. L’artista sviluppa immagini di paesaggi andini traendo ispirazione dalla storia della sua famiglia, gli incontri e la fusione di culture diverse. L’intervento si presenta in dialogo con la dinamica posizione di passaggio delle bacheche, aggiunge alle immagini scattate degli elementi organici dati da materiali con cui l’artista è solito lavorare come legni pigmentati, lastre di vetrofusione di Murano, filati peruviani, perle di vetro e cordami, che insieme disegnano percorsi astratti e silhouettes sospese in un processo di layering tridimensionale. Le opere che prendono forma all’interno delle bacheche sono per loro natura effimere in quanto si completano solo attraverso la sovrapposizione di strati nello spazio espositivo, dove vengono installate e assemblate grazie alla struttura che le sostiene. Le immagini iniziano e finiscono all’interno di un perimetro, diventando esse stesse spazio e forma per un periodo temporale limitato. Questi assemblaggi materici, quasi scultorei nel loro volume, sfruttano la profondità delle bacheche e ritraggono elementi del paesaggio peruviano e della vita quotidiana veneziana, in sintonia con la natura in divenire e la geografia aperta delle vetrine.
La pubblicazione raccoglie i sei soggetti scattati dell’intervento nello spazio di Reggio Emilia, come traccia del lavoro momentaneo dell’artista ed è accompagnata da un racconto di Cosimo Bizzarri. La narrazione di un avvenimento accaduto, o forse no, a Lima in Perù, che ci introduce alla mostra può essere acquistata qui

lunedì 15 giugno 2020

Spazio Libero. Immagini per riabitare la città _ Reggio Emilia


Spazio Libero. Immagini per riabitare la città è il progetto che si impossessa dei cartellino pubblicitari inutilizzati in questi mesi di Reggio Emilia con una serie di scatti di giovani fotografi italiani. Domenico Camarda, Emanuele Camerini, Marina Caneve, Tomaso Clavarino, Lorenza Demata, Irene Fenara, Luca Marianaccio, Luca Massaro, Iacopo Pasqui, il collettivo romano Vaste Programme e Martina Zanin hanno presentato un progetto creando una narrativa su grande formato esposto nella circonvallazione della città.

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