venerdì 3 aprile 2026
Paulo Nazareth, Amar Kanwar, Michael Armitage e Lorna Simpson _ Palazzo Grassi e Punta della Dogana _ Venezia
martedì 10 marzo 2026
Sonnabend Collection Mantova
venerdì 6 marzo 2026
Doing Nothing _ Orfeo Tagiuri _ Mutty Gallery
domenica 1 marzo 2026
As I Shape the Object, the Object Shapes Me _ Nina Ćeranić
sabato 31 gennaio 2026
La trame de l'existence _ Magdalena Abakanowicz _ Musee Bourdelle
Il Musée Bourdelle ospita La trame de l’existence, prima grande retrospettiva in Francia dedicata a Magdalena Abakanowicz (1930-2017), pioniera della scultura contemporanea e dell’arte tessile. Oltre 70 opere, tra cui installazioni monumentali, tessuti, disegni e fotografie, raccontano l’evoluzione di un linguaggio viscerale e radicale. Il percorso si articola attraverso le tappe principali dell'artista, dai celebri Abakans, sculture tessili sospese che trascendono la tradizione tessile per diventare organismi autonomi, carichi di tensione materica e poetica, alle figure umane seriali e spesso senza volto evocano la condizione collettiva e la fragilità dell’individuo in un secolo di violenze e metamorfosi sociali.
giovedì 1 gennaio 2026
Portofranco _ Palazzo Soranza Novello _ Castelfranco
PORTOFRANCO, a cura di Rossella Farinotti, presenta a Palazzo Soranzo Novello di Castelfranco una mostra collettiva che riunisce Vincenzo Agnetti, Maurizio Cattelan, Duane Hanson, Guido Guidi, Vedovamazzei, insieme a Thomas Braida, Daniele Costa, Flavio Favelli, Silvia Mariotti, Marta Ravasi, Fabio Roncato, Zoe Williams, Goldschmied & Chiari, Rachele Calisti, Anna Galtarossa, Agnese Guido e molti altri. Le stanze del palazzo, ex sede bancaria rimasta chiusa per anni, diventano un dispositivo narrativo: gli archivi, gli uffici, i saloni veneziani e gli ambienti anni Settanta ospitano opere che si innestano sulla memoria del luogo. Tra i lavori in mostra, una scultura iperrealista che abita uno degli ex sportelli bancari trasforma la sala in una scena congelata tra presenza e assenza, mentre un video immersivo collocato nei piani superiori amplifica il tema del riflesso e del ritorno, moltiplicando prospettive e condizioni percettive. Il tema del doppio guida infatti l’intero progetto, rispecchiando la natura stessa del Palazzo: tra barocco e modernismo, tra luce naturale e neon d’archivio, l’edificio si trasforma in un ambiente dove video, pittura, scultura e installazione compongono un paesaggio stratificato, capace di far emergere legami inattesi tra passato e futuro.
sabato 13 dicembre 2025
ON DISPLAY! _ Società delle Api

lunedì 8 dicembre 2025
Massimo Carico _ ZAVEN _ NEUTRO
Con Massimo Carico, Zaven ribalta la logica dell’esposizione trasformando il supporto, la mensola, nell’oggetto stesso della mostra. Nelle bacheche di NEUTRO, ventitré mensole diverse per forma, materiale e dimensione si emancipano dalla loro funzione primaria e diventano piccole architetture sospese tra peso e leggerezza. Elemento domestico per eccellenza, la mensola smette di essere piatta e ligia al suo compito, come osserva Cosimo Bizzarri nel testo che accompagna il progetto, e si apre a un potenziale narrativo e immaginifico. Ogni pezzo nasce da un processo di ricerca e costruzione diretta, in cui Zaven interviene sulla materia per ridefinire il rapporto tra uso, significato e identità degli oggetti. Il titolo gioca su un doppio registro, nome proprio e limite strutturale, suggerendo nuove letture. Completa il progetto una pubblicazione con fotografie di Giacomo Bianco e un testo di Bizzarri, che amplia la riflessione sui dispositivi che sostengono (e raccontano) ciò che vediamo.
mercoledì 26 novembre 2025
Luna Luna _ Keith Haring Foundation x Gufram
sabato 15 novembre 2025
boop - Codalunga x Trudi
mercoledì 12 novembre 2025
The Jeremy Deller Collection
domenica 12 ottobre 2025
The Big Dipper Will Foretell the Future of the Roma _ Małgorzata Mirga-Tas _ Collezione Maramotti
Małgorzata Mirga-Tas porta la sua visione poetica con The Big Dipper Will Foretell the Future of the Roma alla Collezione Maramotti con un’installazione immersiva che intreccia memoria Rom e biografia. Al centro del progetto, una giostra trasformata in patchwork: simbolo di movimento, identità e resistenza che fonde a fotografie, stoffe, caravan e testi. L’artista crea uno spazio che racconta e sfida gli stereotipi attraverso politica, esperienza personale e potere visivo per dare voce alla comunità locale. Un progetto partecipativo che nasce dal dialogo instaurato dall'artista con la comunità Rom di Reggio Emilia che diventa narrazione all'interno dell'opera.
giovedì 18 settembre 2025
Tomorrow, Yesterday and Tomorrow _ Maurizio Segato _ Panorama
Tomorrow, Yesterday and Tomorrow è la mostra di Maurizio Segato da Panorama a Venezia. Un viaggio scultoreo nella memoria materiale e immateriale della città, attraverso oggetti simbolici quali scatole intagliate, chiavi, specchi, piatti, mulini, animali e resti marini, su cui l'artista costruisce un racconto fatto di saperi artigianali, storia ambientale e ritualità domestiche. Ogni scultura è un frammento di passato che parla al presente: dalla scomparsa della Pinna nobilis alla tradizione dei luganegheri, dalle galline nei campi veneziani al motto umanista Festina lente. Un’installazione che riflette sull’identità di un territorio fragile e sul suo futuro, tra ecologia, archivi affettivi e cultura materiale.
venerdì 12 settembre 2025
Nico Vascellari x NEUTRO
mercoledì 13 agosto 2025
Fratelli Toso: oltre il vetro _ Museo del Vetro
venerdì 25 luglio 2025
To love and devour _ Tolia Astakhishvili _ Nicoletta Fiorucci Foundation
sabato 21 giugno 2025
Tracey Emin. Sex and Solitude _ Palazzo Strozzi
In Sex and Solitude, Tracey Emin espone una vulnerabilità feroce e diretta. Le tele, spesso gesti rapidi e impulsivi, risultano a tratti ripetitive, quasi una traduzione automatica di un’estetica già nota, mentre nelle sculture emerge la sofferenza tramite corpi distorti in bronzo e ceramica che sembrano sopravvivere al desiderio. Le scritte al neon, come I Let My Heart Become the Thing That I Am, tagliano l’aria con una poesia spietata, più intime delle tele stesse. Emin riesce a rendere materia la solitudine non un tema, ma uno stato del corpo. Qui il sesso è assente come atto, ma onnipresente come mancanza lasciando solo tracce: ossa, carne, frasi.
mercoledì 11 giugno 2025
MASQUERADE _ Nero/Alessandro Neretti _ Atipografia
MASQUERADE unisce grafica, poesia e sperimentazione tipografica per esplorare il concetto di maschera come metafora dell’identità e della percezione. Nero/Alessandro Neretti, all'interno degli spazi di Atipogragfia, presenta come un viaggio visivo e concettuale tra luci e ombre, dove il nero domina la scena, enfatizzando l’ambiguità e il mistero delle maschere. L’uso del nero non è solo cromatico, ma simbolico, rappresentando ciò che si nasconde dietro le apparenze invitando il fruitore a riflettere sul ruolo della maschera nella società contemporanea, tra verità e finzione, svelando come il confine tra ciò che mostriamo e ciò che siamo sia spesso labile e mutevole.
sabato 31 maggio 2025
Circular Souvenirs _ Tourist ubiquitous artifacts
venerdì 16 maggio 2025
Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva _ 19ª Mostra Internazionale di Architettura di Venezia
Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva. è il tema della 19ª Biennale Architettura, a cura di Carlo Ratti che ospita oltre 750 partecipanti e 300 progetti che interrogano il ruolo dell’intelligenza – biologica, sintetica e condivisa – in un paesaggio planetario sempre più instabile. Sostenibilità, tecnologia e giustizia sociale si intrecciano in una mappa eterogenea di narrazioni, materiali e strategie operative. La ricerca è il focus principale dell'edizione e si articola attraverso progetti collettivi in forma di diagrammi, schemi, modellini e installazioni. Tra i padiglioni di rilievo il progetto Terræ Aquæ curato da Guendalina Salimei che esplora la soglia liquida tra terra e mare come infrastruttura culturale e resiliente. Il Mediterraneo diventa spazio critico e narrativo, da leggere attraverso pratiche di rigenerazione costiera e architetture del margine. a seguire la Spana con Internalities dove il duo Bouzas-Salgueiro propone un'indagine sulla decarbonizzazione come architettura del presente. Strategie lente, locali, spesso invisibili, rivelano un nuovo equilibrio tra ambiente e costruzione nel territorio iberico. Il padiglione dell'Estonia, progetta un padiglione-macchina biodegradabile che mette in discussione le condizioni di produzione architettonica. Invece il Messico attraverso mattoni di escrementi di elefante, cemento organico, bio-design radicale. Il Messico sfida la nozione di sostenibilità estetizzando lo scarto, tra ironia e pragmatismo con un parallelismo tra le sue zona lagunari e la laguna veneta. Il Leone d’Oro va al Bahrain con un progetto sul collasso climatico in ambienti estremi. “Heatwave” è un paesaggio di sopravvivenza, arido e pulsante, dove l’architettura è adattamento e testimonianza. All'arsenale spicca Canal Café di Diller Scofidio + Renfro, un depuratore vegetale che produce acqua potabile per un caffè servito in laguna. Design for Freedom mette in scena un’utopia concreta: etica della costruzione, estetica del necessario. I progetti portano ad una riflessione sullo spazio dove l’architettura non è solo forma, ma gesto politico, mediazione ambientale, intelligenza collettiva, un driver verso il futuro a lungo termine.















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