mercoledì 25 novembre 2020

A.B.C.L. _ fall/winter 2020


A.B.C.L. per la collezione fall/winter 2020 si focalizza sui tessuti proponendo una serie di prodotti basici e must have per il guardaroba maschile. Il focus della collezione rimangono le camicie ma a completare l'outfit vengono sviluppate una serie di overshirt, giacche e pantaloni che giocano con combinazioni di colori e tessuti differenti che potete acquistare qui

martedì 24 novembre 2020

David Shrigley and Sunspel _ capsule collection

 

David Shrigley presenta una serie di grafiche per Sunspel. La capsule fall/winter 2020 del brand inglese è ispirata agli animali artisti con una serie di slog sulla sostenibilità e la salvaguardia ambientale. La collezione, da uomo e donna, presenta una serie di t-shirt, felpe e maglioni che potete acquistare qui

domenica 22 novembre 2020

P di Pigna per Danese

P di Pigna presenta una capsule di taccuini formato A5 e A6 a righe dedicati alla Serie della Natura che Enzo Mari disegno dal 1963. L'iconica Pera verde e la Mela rossa sono presenti nella copertina dei quadernetti da tenere sulla propria scrivania. 

venerdì 20 novembre 2020

The Gigi _ fall/winter 2020

La collezione di The Gigi fall/winter 2020 è senza tempo, pensata per un utilizzo versatile all'insegna dell'eleganza maschie. La maglieria in lana è il cuore della collezione dal design pulito ed essenziale e dalle lavorazioni geometriche che vengono accostate a giacche e overshirt per completare i look. La collezione di The Gigi è all'insegna della qualità delle materie prime e delle lavorazioni, così da ottenere un prodotto che duri nel tempo. 

giovedì 19 novembre 2020

1st pat-rn _ Fall/winter 2020

 
1ST PAT-RN parte da capi storici proponendoli sotto una nuova identità stagione dopo stagione. La collezione fall/winter 2020 è modernità e tradizione contraddistinta dall'utilizzo di materiali ricercati e di prima qualità rigorosamente made in Italy come lane, cotoni e fustagni sui toni del marrone e dei grigio. 

martedì 17 novembre 2020

Interview with Stefan Milosavljevic



Stefan Milosavljevic, classe 1992, è un artista serbo che vive e lavora in Italia la cui ricerca si sofferma su ciò che non è visibile e lineare, spesso ricordi legati alla sua storia attraverso l’utilizzo di diversi media espressivi. A partire da piccoli disegni come Interrupted Rainbow 7fino a sculture e installazioni come Ah, 6, 7 o Daddy’s Rose. Di seguito l’intervista con Stefan.

Chi è Stefan Milosavljevic e qual'è il percorso che ti ha portato a diventare artista?
Nasco in un piccolo paesino al centro della Serbia, a qualche centinaio di chilometri da qualunque cosa assomigli a un edificio alto, centro commerciale o cinema. Nel 2004 all’età di dodici anni mi sono trasferito in Italia dove è iniziato il mio vero e proprio percorso artistico sulla scia di un impeccabile cliché : liceo artistico e successivamente Accademia di Belle Arti di Venezia + IUAV. Potessi tornare indietro farei esattamente le stesse scelte ma vorrei avere un altro me da indirizzare altrove, distante. 

La tua ricerca è contraddistinta dalle relazioni i che intercorrono tra l’essere umano e gli elementi che caratterizzano la sua esperienza. Mi parli di cosa la caratterizza e quali sono i temi su cui ti soffermi? 
Mi interessa soffermarmi e rivelare ciò che apparentemente non è visibile o lineare. Dare ad un’esperienza, una situazione o a qualcosa di invisibile una forma, un carattere. Trattare tutto ciò che ci circonda come un’entità viva, che ha dei propri ricordi. Utilizzo molto spesso sostanze chimiche, la memoria, attività ambigue, sovrapposizione di linguaggi, connessioni e relazioni forzate al fine di inserirmi nel rapporto che intercorre tra le persone, oggetti o situazioni. Mi interessa come questi elementi creino nuovi gruppi, delle sotto-società, comunità e sistemi aventi in comune la caratteristica di essere stati abbandonati, rifiutati o scartati mentre alla loro origine gli stessi sono stati desiderati follemente, commissionati e protetti. 

EVEN THE WALLS KNOW YOUR LIES è un lavoro autobiografico, mi racconti qual'è il tuo legame con quest'opera? 
Ho voluto ricreare la mia sala da pranzo, quella che per molto tempo era il nido della mia famiglia. Pochi metri quadri nei quali succedeva tutto e dentro cui muri rimaneva tutto. All’età di sette anni, nel non così lontano 1999, ci furono dei bombardamenti e a noi bambini che vedevamo delle palle di fuoco nel cielo veniva detto che si trattava di semplici fuochi d’artificio. Una bugia a fin di bene ma con le gambe cortissime. Ci rendemmo conto tutti, compresi i più piccoli che, ciò che ci stava succedendo non era il risultato di alcun festeggiamento, bensì eravamo in guerra. Crepe sui muri e finestre perennemente vibranti, vedemmo tramite immagini in tv che il paesaggio di edifici alti, torri e cinema di cui ti parlavo sopra era completamente sparito. Un cumulo piatto di niente. Ho voluto tramite questo lavoro sottolineare l’esistenza di radici, di basi anche se tutti i muri erano oramai diventati polvere. 

lunedì 16 novembre 2020

Sulo _ puzzle e illustrazione

Sulo è una giovane realtà francese che produce puzzle in collaborazione con artisti internazionali; tutti i 1000 pezzi per ogni puzzle sono progettati, stampati, tagliati e confezionati in Francia. Ana Popescu, Albert Tercero, Simon Landrein, Camille Deschiens e Louis Otis.Sono sono gli artisti che ad oggi hanno presentato un puzzle in edizione di 500 pezzi. Potete acquistare il puzzle qui.

venerdì 13 novembre 2020

Dura Madre _ Graziano Folata


Dura Madre è la personale di Graziano Folata alla galleria Marina Bastianello. La galleria diventa uno spazio onirico e paleontologico con oggetti di bronzo, cemento, vetro, meduse e pietre che fondono passato e futuro. L'artista imitando i fenomeni della calcificazione, eruzione e fossilizzazione realizza una serie di sculture che uniscono creazione e rigenerazione dandovi nuova vita. Le opere realizzate per forme, materie e storie sono profondamente intrecciate con l'origine della natura che Graziano reinterpreta e viscera dall'interno. 

giovedì 12 novembre 2020

MYAR _ Fall/winter 2020

 

Re-Check è la collezione fall/winter 2020 di MYAR che unisce prodotti vintage a produzioni ad hoc ispirandosi a quelli scovati all'interno degli archivi militari. Il check e il tartan vengono assemblati su giacche, cappotti e pantaloni contraddistinguendone patchwork della collezione. I capi MYAR abbracciano in ogni suo aspetto il riuso e la sostenibilità come nelle etichette in PET ai cartellini che contengono gli scarti del tessuto della personalizzazione del capo come una testimonianza d'originalità.

martedì 10 novembre 2020

Molinari by Olimpia Zagnoli _ 75° anniversario


Molinari celebra il suo 75° anniversario con una limited edition disegnata da Olimpia Zagnoli. La bottiglia del brand viene personalizzata dall'illustratrice milanese con le sue illustrazioni colorate, ironiche e minimali. “Ho disegnato tante persone che si tengono sottobraccio, ognuna con il proprio colore e la propria storia. Diversi ma uniti. Quello che mi auguro di vedere attorno a me, nella mia città, nel mio paese e nel mondo” dichiara Olimpia Zagnoli. L'edizione è venduta in confezione con due bicchieri. 

 

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