mercoledì 27 aprile 2016

Garbstore x Reebok _ Aztec

Garbstore renterpreta il modello Aztec di Reebok, la storica runner ideata nel 1978, focalizzandosi sugli elementi distintivi di questo modello. Lo store londinese presenta una tomaia pulita in pelle, con cuciture rosse e blu esterne alla scarpa. Disponibili online nello store di Gardstore assieme ai numerosi modelli nati da questa collaborazione.

lunedì 25 aprile 2016

Interview with Andrea Bianconi

Andrea Bianconi, classe 1974 vive e lavora fra l'Italia e New York, dove sviluppa la sua ricerca creativa ed estetica unendo differenti forme espressive all'interno di un unico spazio, creando rel-azioni, azioni e re-azioni. Andrea Bianconi ha in attivo numerose performance fra Italia, America ed Europa, in spazi pubblici e privati, dove l'artista "ingabbia" le proprie idea e ne da forma attraverso il proprio corpo in dialogo con il luogo e le opere circostanti. Con piacere vi propongo di seguito un intervista con Andrea.

Chi è Andrea Bianconi e quel'è il tuo percorso che ti ha portato a diventare artista?
Sono un pilota d'aereo, un viaggiatore, un collezionista di tracce, amo la semplicità,ma amo anche complicarmi la vita, leggo favole, compero cose che forse un giorno mi serviranno, ascolto Michael Jackson e leggo poesie, ho tanti rifugi, ma un'unica casa, in questo momento che ti sto scrivendo ho un tavolo pieno di fogli scritti, una piccola zebra accanto a me, e una gabbia sopra la testa che sta aspettando di imprigionare l'idea che mi sta venendo. Se penso al mio percorso, è iniziato quando studiavo giurisprudenza e volevo aprire un'agenzia di modelle, volevo diventare pilota d'aereo e mi sono costruito due ali, mi accorsi che il mio vicino mi spiava ed iniziai a spiarlo, dopo averlo spiato è diventato uno dei miei migliori amici, ho cambiato casa e sono andato a New York, facevo mappe cercando di misurare il mondo, ma capii che dovevo misurarmi con il mondo, trovai un semaforo, poi una foglia, poi un gesto, poi una visione, poi nacque mia figlia e penasi alla vita, poi pensai all'uomo e al rapporto con la vita.

Non utilizzi una sola forma espressiva ma spazi fra performance e installazioni sculture e disegno. Come avviene il tuo processo creativo? quando prediligi una forma espressiva invece che un'altra?

L'espressione è direttamente legata da un'azione. L'azione porta ad una reazione o ad una nuova azione che può essere distruzione o costruzione. Disegno l'espressione, compio l'azione, costruisco la reazione, e poi disegno nuovamente lasciandomi sedurre dalla distruzione o dalla nuova costruzione. Cerco sempre di aprire un lavoro. Cerco sempre la libertà imprigionandomi, cerco sempre la chiusura nell'apertura.

In numerose tue performance il suono è importante, come in Traffic sound , alla Barbara Davis Gallery, oppure Tracif Light, per la Biennale di Mosca nel 2013. Come nascono questi progetti? IMHO sembrano accumunati da un filo rosso che hai protratto nel tempo.

L'incontro con il suono  stato un " non me ne sono reso conto". Alcune volte alcuni momenti o strumenti entrano nella nostra vita e nelle nostre esperienze e non ce ne rendiamo conto, ma con il tempo diventano nostri fedeli compagni di viaggio. Non c'è un perchè, ma forse c'è un come. In Traffic Sound volevo dare un suono al traffico attraverso un semaforo e dei piatti da batteria ( uno rosso, uno verde, uno giallo) che suonavo cercando di rispettare il semaforo, in Traffic light suonavo i piatti da batteria cercando di dare un suono al semaforo e regolando l'entrata e l'uscita dal Manege, Cremlino e Piazza Rossa. Prima ero persona, poi ero semaforo. I progetti nascono dal come mi pongo verso i progetti stessi. I progetti nascono sempre da un com'è; aggiungerei come posso fuggire da me stesso? come posso fuggire dalla realtà se la realtà esiste?
 
Tunnel City è un progetto che hai presentato alla Barbara Davis Gallery, mi puoi parlare di questo progetto?
A quel tempo mi trovavo in un tunnel fatto di continue entrate e continue uscite, fatto di infinite direzioni, se lanciamo una pallina dentro ad un tunnel, questa rimbalzerebbe da un punto all'altro all'infinito. Tunnel City sono le infinite direzioni che formano un'unica grande direzione, un viaggio all'interno del tunnel. Durante i miei viaggi avevo registrato suoni che mi avevano colpito, nella performance ero all'interno di una scatola nera con uno stereo che riproduceva questi suoni e lanciavo all'esterno aeroplani di carta bianca. In quel momento era la città che stavo vivendo.

Ultima in ordine cronologico la tua performance Fantastic Planet, mi puoi spiegare di cosa si tratta?
Fantastic Planet  un viaggio con e attraverso il linguaggio. Ero ricoperto di veli neri e ripetevo ossessivamente le parole Fantasic Planet. Erano continue domande sull'esistenza di un Fantastic Planet, ma allo stesso tempo erano anche continue affermazioni, come se volessi convincermi che un Fantastic Planet esiste. Ma dove o dov'è ? ma come e com'è? Durante la continua ripetizione le parole diventavo altre parole ad esempio fanttsic palnet o fatanstic pnalet o ftanastic planet. Fantastic planet Fantastic planet Fantastic Planet Fantastic Planet Fantastic Planet Fantastic Planet Fantastic Planet 

domenica 24 aprile 2016

Barena Venezia _ spring/summer 2016


La collezione di Barena Venezia è caratterizzata da un dna leggero, forme comodo e tessuti in cotone e mescolati caratterizzano i capi della spring/summer 2016. L'azienda veneta propone un total look tono su tono, con alcuni accenni di patern leggeri dati dalla trama dei tessuti e richiami alla tradizioni in un contesto rivisitato. Alla classica giacca must have vengono affiancati una serie di camicie e di maglieria leggera. La collezione è online nel sito Barena Venezia.

giovedì 21 aprile 2016

Tokyobike _ Slow bike from Japan


2002 - Yanaka, nei sobborghi di Tokyo nasce tokyobike azienda specializzata nella produzione di biciclette che coniugano design e tradizione rivolte ad un pubblico urbano con esigenze di mobilità contemporanea. L'azienda nipponica sviluppa prodotti "slow", adatti all'uso quotidiano, facili, leggeri e confortevoli. tokyobike presenta una vasta gamma di modelli dalle differenti colorazioni: CS, BISOU, SPORT, SINGLE SPEED e LIMITED. Ricalcando la propria filosofia l'azienda co-sviluppa e co-produce una serie di accessori che permettono di persolaizzare la bicicletta a seconda delle proprie esigenze. Online potrete trovare i differenti modelli e colorazioni, ogniuno con la propria scheda e destinazione d'uso.

mercoledì 20 aprile 2016

Levius _ spring/summer 2016

Tessuti di produzione italiane, suole ed elastici prodotti nelle Marche, pellami, scatola, palantari e lacci prodotti in Veneto e rivestimenti interni e lycra campani, contraddistinguono la calzatura Levius. La collezione spring/summer 2016 si focalizza sul modello riva, caraterzzato da una forma lineare dal design minimale e una linguetta posteriore tecnica, proposta in pellami in differenti colori e in un intrecciato latte. Le calzature Levius sono diponibili nello store online.

lunedì 18 aprile 2016

Hansen Garments _ spring/summer 2016

Hansen Garments coniuga tradizione nordica e ricerca del prodotto presentando una collezione dal sapore minimal-folk. I capi richiamano il mondo del workwear, rivisitati in chiave contemporanea e sartoriale evocano in alcuni tratti l'abbigliamento da camera per leggerezza e volumi. I tessuti della collezione spring/summer 2016 sono filati naturali tessuti e tinti a mano, che infondono matericità ai capi proposti; Hansen Garments presenta una collezione pensata all'estate nordica, fresca e leggera.

sabato 16 aprile 2016

torna _ uno spazio per l'arte ad Istanbul

torna è uno spazio per l'arte nel cuore di Istanbul, un luogo che coniuga esposizioni ed editoria indipendente e autoprodotta di giovani artisti internazionali. La fucina creativa è curata da Merve Kaptan che segue i workshop e le esposizioni d'arte contemporanea che ruotano, lasciando piena libertà agli artisti di esprimere se stessi e il proprio lavoro; una ricerca che spazia e presenta differenti tecniche contraddistinte da una solidità espressiva. Jess Gough, Caitlin Franzmann, Robert Bidder sono alcuni degli artisti che hanno esposto i propri progetti nel cuore del bosforo. torna inoltre produce una serie di libri d'artista e di stampe in edizione limitata con alcuni artisti che transitano nello spazio ad Istanbul, come İrem Günaydın, Kiah Reading and Pamela Arce e Caitlin Franzmann disponibili anche online.

venerdì 15 aprile 2016

Ecco x The Last Conspiracy _ spring/summer 2016

 
ECCO è una tecnologia che reintenta la classica suola, dando vita a nuove forme ricercate attraverso una resina espandente. The Last Conspiracy grazie a quest'innovazione reinterprete la proprie sneackers giocando sul tono su tono e sul contrasto della suola-tomaia. La collezione spring/summer 2016 è disponibile solamente in bianco o nero e presenta nuove forme unisex in versione low e high senza trascendere lo stile del brand.

mercoledì 13 aprile 2016

Snow Peak _ spring/summer 2016

Dedicato all'out-door lifestyle il brand fondato nel 1958 in Giappone da Lisa Yamai produce abbigliamento funzionale dal sapore folk strutturato. La collezione spring/summer 2016 richiama la vita in campeggio, i colori del bosco uniti nella vita di tutti i giorni. La designer presenta una serie di oggetti da camping fra cui una tenda, stoviglie e oggetti funzionali alla vita all'insegna dell'avventura.

lunedì 11 aprile 2016

Peter Non _ spring/summer 2016


Adaptation è un processo rivolto ad un cambiamento positivo nell'ambito fisico, mentale o sociale, un processo che porta ad un passo avanti verso una novità; questa è la base della collezione spring/summer 2016 di Peter Non. Il brand coniuga continuità e innovazione attraverso l'utilizzo di forme e materiali che ne contraddistinguono il prodottto. La collezione unisex spazia dalla scarpa classica rivisitata, al mocassino, al sandalo in differenti tessuti e materiali caratterizzati dalla suola ergonomica.
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