mercoledì 21 febbraio 2018

Interview with Serena Vestrucci

Serena Vestrucci è artista italiana classe 1986. Frequenta L'accademia di Brera, poi lo IUAV di Venezia, partecipa ad un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa riconducendo al caso questi avvenimenti che ne hanno caratterizzato il percorso; dal 2014 è membro del collettivo artistico Fondazione Malutta. I suoi lavori sono caratterizzati sul tempo e sui processi, un allusione-illusione della realtà costruita e dei suoi segni. Di seguito la mia intervista a Serena in relazione ai suoi lavori.


Nei tuoi lavori le forme sono l'espressione dei processi, di un’estetica istantanea rappresentata spesso da oggetti comuni che tutti riconoscono. Come avviene la tua ricerca e cosa la caratterizza?
Cerco di alleggerire il più possibile il mio lavoro pensando alla naturalezza delle cose, alla semplicità delle forme più comuni. Ovunque dispongo della possibilità di osservare qualcosa: ramificazioni, approfondimenti, sfumature. Risolvere un problema spostandone semplicemente i pezzi, invece di agire per aggiunta o sostituzione, ha a che fare con l’artisticità. A ben guardare, solo a seconda della luce aggiungiamo o perdiamo continuamente qualcosa: ogni dettaglio si fa più o meno visibile. Aggiungo la lucciola e perdo la farfalla. Posare supini o proni ha determinato la distanza tra l’Olympia di Manet e Lo spirito dei morti veglia, dipinto da Paul Gauguin trent’anni dopo; la possibilità di essere dritti o rovesci ha concesso a Kandinskij di leggere, in quel famoso acquarello capovolto, le prime forme astratte; lo scegliere tra la verticalità e l’orizzontalità ha permesso a Pollock di uccidere la pittura da cavalletto e di inaugurare il tempo del dripping. Riflettere sulla posizione (dell’arte/nell’arte) significa interrogarsi sulla differenza tra l’essere fermi o in movimento: Bruce Nauman ha costruito gran parte del lavoro camminando avanti e indietro nel suo studio.
Ciò che trovo molto affascinante è notare lo straordinario all’interno dell’ordinario. Iniziare ad osservare del resto è iniziare a lavorare.

Nei tuoi lavori la fotografia spesso comprare come mezzo per immortalare situazioni create ad hoc, come in Leisure o Calendar. Mi ha incuriosito in particolare Calendar, Come nasce questo progetto?
Fin da piccola mi ha sempre divertito l’idea di fare un calendario. Anche qui ritorna un elemento molto comune, che tutti abbiamo in casa e che tutti conosciamo. Penso che il calendario non sia altro che un libro da sfogliare una volta ogni trenta giorni. Mi sembrava quindi perfetto pensare ad un libro d’artista che richiedesse dodici mesi per essere guardato interamente. Se ci pensi, un tempo molto lungo per finire un libro così breve.
Nello specifico il progetto si è sviluppato a quattro mani, insieme all’artista Francesco Maluta: le dodici fotografie di cui il lavoro è costituito sono state veramente realizzate nell’arco di un interno anno, durante il quale, tutti i mesi, ci siamo obbligati a ritrarci in un autoscatto. La scadenza fissa delle quattro settimane ha dettato così il ritmo lento del processo dell’opera.
Lo stesso tempo che il fruitore impiega per utilizzarlo, è servito a noi per comporlo. Calendar è un ritratto di coppia, in bilico tra finzione e realtà, tra mascheramento e svelamento, tra lui e lei.

Nei tuoi ultimi lavori la scultura diventa predominante, come in Anellini Fritti, per sempre, Orecchino di stagione o La difficolta del naso di stare insieme alla faccia. Cosa caratterizza i tuoi progetti scultorei? Qual è l'esigenza espressiva?
Alle volte un’opera nasce da un titolo e poi sviluppa la sua forma, altre volte nasce da un materiale e prende poi corpo un pensiero attorno ad essa.
L’alternanza tra scultura, disegno, opere sonore o performative è data semplicemente dal trovare l’espressione migliore per formalizzare un’immagine mentale. Sono i lavori stessi ad esigerlo, io non faccio altro che assecondarli.

lunedì 19 febbraio 2018

Marino Marini. Passioni visive _ Peggy Guggenheim @ Venezia

 Passioni visive è un dialogo fra le opere dello scultore Marino Marini  e una serie di artisti che ne hanno influenzato il lavoro come Giacomo Manzù, Henry Moore, Pablo Picasso, Auguste Rodin. La mostra allestita alla Peggy Guggenheim di Venezia è una retrospettiva attraverso i soggetti dello scultore, dalle pomone ai cavalieri e cavalli come topic ricorrenti nelle differenti fasi della sua vita che si collocano all'interno delle sale del museo.

sabato 17 febbraio 2018

Super Texture _ Tom Dixon

Tom Dixon presenta la collezione Super Texture, una serie di cuscini caratterizzati da disegni geometrici ed astratti. Soft, Boucle, Abstract, Paint e Geo sono i cinque filoni della linea, per altrettante lavorazioni e materiali. Abstract è caratterizzo dalla tecnica per la produzione dei tappeti in lane neozelandesi, Paint da una sottile stampa pittorica, Geo da serie di ricami ricercati, Boucle viene prodotto con una lana pregiata filata a mano e Soft è realizzato con tessuto olandese di peli di capra dell’Angora proveniente dal Sud Africa. La collezione è disponibile nello store del designer.

giovedì 15 febbraio 2018

Story mgf. _ spring/summer 2018

 Story mgf. rappresenta un approccio eco-sostenibile al mondo della moda; le lavorazioni, le tinture e i tessuti rispettano l'ambiente valorizzando la qualità e i processi. Il brand inglese dedica la collezione spring/summer 2018 alle spiaggi desolate del Kent, ai colori e ai pettern che si possono trovare in questi luoghi. I volumi sono comodi caratterizzati da una costruzione strutturata e leggera allo stesso tempo.

domenica 11 febbraio 2018

Carriere _ Mayumi Otero e Raphael Urwiller

 Carriere è il libro pop-up ad opera del due Iconori, formato da Mayumi Otero e Raphael Urwiller. Il libro narra la storia di una montagna che in realtà è un vulcano, da cui vengono estratte delle pietre per costruire una città che verrà distrutta a sua volta dal vulcano stesso. Il libro in edizione limitata, firmata e numerata in 160 esemplari, è autoprodotto dal duo e serigrafatato a 14 colori. "È una storia di entropia, che si muove dalla semplicità alla complessità per poi ritornare alla semplicità, sia all’interno della storia che nella sua rappresentazione", raccontano. Carriere è disponibile su icinori.

venerdì 9 febbraio 2018

Champion for Adam et Rope

Champion for Adam et Rope è una reinterpretazione della classica felpa col cappuccio da box. I toni del blu del tessuto raw tinto in capo contraddistinguono questa capsule. Le due felpe sono disponibili nello store di Adam et Rope.

mercoledì 7 febbraio 2018

"National Parks" _ Pack J.Crew & New Balance






















Il modello 998s di New Balance viene personalizzato da J.Crew. National parks è ispirato i parchi americani, alle praterie e ai toni della terra. Caratterizzato da suola eva il modello è adatto all'utilizzo nella natura.

sabato 3 febbraio 2018

ToiletMartin PaperParr Magazine

 ToiletMartin PaperParr è un back-to-back ad opera del due creativo e il fotoreporter Martin Parr. Questo numero speciale da uno sguardo al mondo contemporaneo pop e ai suoi eccessi con un occhio al Regno Unito. Una nuova versione del magazine da collezionare. L'edizione è acquistabile su Damiani Editore in edizione limitata di 1000 copie con tote bag o classica.

giovedì 1 febbraio 2018

ONFAdd _ traditional japanese mobility designs

ONFAdd reinterpreta la tradizione giapponese proponendo una serie di prodotti dal design rigoroso ed essenziale. L'esigenza della mobilità ha portato allo sviluppo uno zaino porta computer ultrapiatto e uno dalla dimensione regolabile adatto ad ogni evenienza oltre che ad un letto con alimentatore solare da spalla nel caso non si trovi dove dormire la notte e si voglia ricaricare i propri device. La mission di ONFAdd è quella di proporre soluzioni per la mobilità caratterizzate da un eleganza formare e dalla tecnologia contemporanea che ha caratterizzato la cultura giapponese.

mercoledì 31 gennaio 2018

Bill the book and napper _ Jean Jullien


Case Study collabora con Jean Jullien per la produzione di un ferma libri in metallo. Bill è una scultura dalle sembianze umane che ci incoraggia a rallentare e a prenderci il nostro tempo per leggere un libro o rilassarci. Il ferma libri è disponibile in edizione limitata, in 200 esemplari, su CaseStudyo.
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