domenica 21 maggio 2017

Mea Culpa - Santiago Sierra _ PAC Milano - Padiglione d'Arte Contemporanea


 Il Padiglione d'Arte Contemporanea a Milano, accanto alla Villa Reale, dedica una retrospettiva dagli anni ottanta ad oggi a Santiago Sierra. Mea Culpa raggruppa una serie di lavori in bianco e nero esemplificativi dell'artista spagnolo, caratterizzati da una critica socio-culturale alla modernità e all'individualismo. Le opere presenti al PAC documentano le performance di Santiago Sierra, fra installazioni fotografiche, video e reperti. Nelle sale del padiglione, una serie di scatti ricordano le bandiere nere piantate al Polo Nord e al Polo Sud a distanza di un giorno, una serie di video di costruzione e successiva distruzione formano la parola KAPITALISM, sono installati inoltre gli scatti dei Veterani di guerra e un cubo di terra raccolta a Gerusalemme. Un susseguirsi di immagini dal forte impatto che caratterizzano i lavori dell'artista spagnolo nella sua prima retrospettiva italiana.

giovedì 18 maggio 2017

BLOOM di Marcel Wanders _ Gufram

Bloom è la nuova seduta disegnata da Marcel Wanders per Gufram. I Bloom sono forme leggiadre e naturali pensate per stimolare la fantasia negli ambienti domestici, pronte ad accogliere una o più persone creando isole di relax fiorite. I prodotti/scultura in poliuretano prendono forma da uno stampo creato a mano e vengono verniciate con la vernice Guflac che conserva la materia e la rende ideale all'uso. 

lunedì 15 maggio 2017

Interview with Thomas Braida

Thomas Braida, classe 1982, vive e lavora a Venezia. Le sue opere sono caratterizzate da colore e da soggetti grotteschi che si incontrano, siano essi mitologici, storici o narrativi. Il tratto dell'artista è ben visibile anche nelle sculture, le quali diventano forma materica dei soggetti delle sue opere. SOLO è la personale a Palazzo Nani Bernardo curata da Caroline Corbetta, un dialogo fra le opere e lo spazio nobile veneziano perfettamente in sintonia. Di seguito vi propongo la mia intervista a Thomas per l'occasione.


Chi è Thomas Braida e qual è il percorso che ti ha portato a definirti artista?
Be, sono io, ed è stato così, un giorno mi hanno dato dell'artista e mi sono sentito a mio agio.
Ci sono voluti trentanni circa, anche per capire cosa stavo facendo, ci sto ancora lavorando su.

La tua ricerca artistica è caratterizzata da una pratica quotidiana che ti porta a dipingere in modo quasi ossessivo; all'interno dei tuoi quadri si trovano soggetti irreali, non definiti e spesso confusi attraverso un alterazione della realtà. Come avviene il tuo processo creativo e come tramuti le tue idee in disegno?
Ho sempre disegnato, è un po' automatico per me, non ho bisogno di un idea per farlo, spesso comincio, ed è il disegno a suggerirmi che fare, mano a mano. Ci trovi dentro, le mie letture, la mie vicissitudini, una spolverata di politica se è il caso.

Dalla Fondazione Bevilaqua La Masa, passando per Il Crepaccio, e la personale alla Monitor, i titoli dei tuoi lavori presentati sono molto evocativi, pensi prima al titolo oppure all'opera? Come nasce?
Anche in questo caso, è un ping-pong tra le immagini e parole che ho in testa e quello che dipingo, non ho un metodo, certe volte parto da una cosa specifica, che ne so "venere", poi cambio tutto, altre comincio solo a sporcare una tela. Il titolo magari, lo cambio molte volte, anche mesi dopo. No rules.

Ha inaugurato a Venezia la tua personale SOLO, curata da Caroline Corbetta, mi puoi raccontare questa mostra? Cosa la caratterizza e che opere sono esposte?
Le opere, la maggior parte comprendono più anni della mia produzione, una specie di retrospettiva; altre sono state pensate per lo spazio, un piano nobile Veneziano già molto caratterizzato, quindi vanno a collocarsi ad hoc, come fossero sempre state lì. Cosicché l'atmosfera del luogo risulti stravolta, di un sapore ambiguo.

domenica 14 maggio 2017

F-abric: Indigo workwear _ Freitag

Dal lavoro al tempo libero senza passare per casa, Freitag pensa ad una serie di capi versativi e funzionali immortalati in un editoriale inusuala. Traendo ispirazione dal mondo workwear per modelli e l'utilizzo della tela indigo vengono proposte camicie, tute da lavoro, pantaloni e giacche. I prodotti F-abric sono disponibili nello store del brand.

giovedì 11 maggio 2017

Viva arte Viva _ 57° Biennale d'Arte di Venezia _ Preview




Viva Arte Viva è il titolo della 57° Biennale d'Arte di Venezia curata da Christine Macel. Vi propongo una serie di scatti durante le giornate frenetiche del vernissage col buon proposito di tornare e dedicare alla manifestazione il tempo che merita.
Il padiglione Italia, con le opere di Roberto Cuoghi, Adelita Husni-Bey e Giorgio Andreotta Calò, mette in scena il mondo magico caratterizzato dalla visone dei tre artisti, in particolare colpisce il lavoro di Cuoghi che presenta l'opera imitazione di Cristo attraverso una fabbrica che produce e moltiplica l'immagine di Cristo ponendosi al confine fra sacro e profano. Fra i padiglioni nazionali dell'arsenale la Cina presenta una collettiva che unisce tradizione e contemporaneità attraverso mezzi espressivi differenti, mentre l'Irlanda si affida all'artista Jesse Jones. Nella sede dei giardini il padiglione dei Belgio presenta le opere di Dirk Braeckman mentre nel padiglione danese è presente l'opera Influenza dell'artista Kirstine Roepstorff che modifica la struttura del padiglione installandovi un cinema. Il padiglione della Francia è caratterizzato dal suono con una serie di artisti-musicisti che si susseguiranno durante l'intera manifestazione mentre l'Australia espone una serie di opere che uniscono storia e finzione televisiva di Tracey Moffatt dal titolo My Horizon. Il padiglione austriaco invita i partecipanti a diventare parte dell'opera in modo giocoso mentre il padiglione della Serbia sceglie di presentare le retrospettive dei pittori contemporanei Vladislav Šcepanovic, Milena Dragicevic e Dragan Zdravkovic.

venerdì 5 maggio 2017

Jean Jullien x ALMOST skateboard



Almost presenta una capsule collection di tavole da skate disegnate da Jean Jullien sviluppate in occasione della mostra californiana dell'artista inglese. Tre illustrazione a tema social contemporaneo in edizione limitata a 50 esemplari firmati. Le skate deck sono acquistabili qui.

giovedì 4 maggio 2017

nanamica x The North Face Purple Label_ spring/summer 2017

Un tocco d'essenzialità contraddistingue i capi di nanamica x The North Face Purple Label. La capsule spring/summe 2017 è contraddistinta da tessuti leggeri sulle tinte dell'azzurro e da volumi confortevoli. La collezione Purple Label mescola alla perfezione lo stile giapponese al minimalismo nordico con un tocco di american worker.

martedì 2 maggio 2017

Kristina Krogh _ the art of graphic design

Kristina Krogh è artista e designer danese, basata a Copenhagen, i cui lavori sono caratterizzati da linee essenziali e pattern costruiti ad hoc attraverso un bilanciamento di forme e linee. Il lavoro di chiaro-scuro, di contrasto, di sovrapposizione, è dato dall'accostamento di materiali differenti e prende forma attraverso composizioni geometrica. I lavori di Kristina sono prodotti in serie limitata a prescindere dal supporto su cui sono sviluppati. Gli oggetti e i multipli sono disponibili su sito di Kristina Krogh.

domenica 30 aprile 2017

COMME des GARÇONS x Walter Van Beirendonck





Walter Van Beirendonck disegna una capsule collection made in Japan per Comme des Garcons caratterizzata dal tema del cambiamento politico-sociale. W:A.R. "Respect Diversity", "Demand Freedom" e "Demand Beauty". appaiono come slogan all'interno dei collage multiculturali creati dall'artista-designer belga. La capsule è disponibile solamente nei Dover Street Market.

sabato 29 aprile 2017

Stone Island _ Prototype Research - Series 02

Prototype Research è il progetto sperimentale di Stone Island caratterizzato da ricerca e sperimentazione di processi non industriali. Series 02 - Garment Dyed Dyneema, tessuto non tessuto prodotto in Arizona dall'omonima azienda, è una giacca reversibile nella fibra leggera più robusta al mondo. I capi sono tagliati e cuciti con una nastratura manuale e tinti in capo lasciandoli riposare per una settimana. Il risultato sono 50 capi unici in altrettanti colori.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...