venerdì 14 gennaio 2022

Garbìn Project Concept EP

Garbìn Project è il Concept EP ideato e realizzato da Freskiz Comunicate con le musiche di George Koutalieris, le illustrazioni di Lucio Schiavon e il testo di Simone Sbarbati. Il 7” rosso da collezione, realizzato in 150 copie, frutto della collaborazione e della passione che ha dato vita alla squadra capitanata dal creativo dell'agenzia di comunicazioni. Riprendo le parole di Simone Sbarbati nella sua prefazione "Il vento, quando lo tieni alle spalle e soffia con vigore, ti conduce lontano. L’ha fatto per millenni, gonfiando le vele delle navi di chi ha esplorato il mondo. E lo fa ancora oggi, spingendo “al largo” chi — nella società meccanizzata e altamente tecnologica in cui viviamo — non ha disimparato a camminare. Talvolta i doni di Eolo possono giocare brutti scherzi, com’è successo al povero Ulisse. Ma anche quando soffiano in senso contrario e sembrano poterci frenare, prestando bene attenzione si scopre che in realtà trasportano voci e odori, canti e ritmi che viaggiano fin dalla notte dei tempi. È sulle ali del vento che si muove la contaminazione".
Unica sfortuna, non è in vendita ma è un gadget dell'agenzia, quindi per ascoltare le tracce del musicista greco sarà necessario attendere ancora un po'.

martedì 11 gennaio 2022

DAIWA PIER39 _ Spring/summer 2022

 
Urban e outdoor si integrano nella collezione di DAIWA PIER39 che trae ispirazione dal core business del brand, ovvero la pesca. Il brand giapponese reinterpreta capi identificativi in chiave tailoring e funzionale, pensato per l'utilizzo in contesti differenti dall'originario. I materiali utilizzati mescolano cotoni organici a tecnici caratterizzati da trattamenti idrorepellenti. La collezione spring/summer 2022 è un richiamo all'american style nipponico dove i capi sono contraddistinti da tasche funzionali e pratiche. 

domenica 9 gennaio 2022

Fondation CAB _ Saint Paul de Vence

Situata a Saint Paul de Vence in un edificio degli anni '50 la sede Francese della CAB foundation ospita una selezione delle opere della collezione di Hubert Bonnet. Le sale accolgono i maestri dell'arte concettuale europea ed americana, da Michelangelo Pistoletto a Sol LeWitt, On Kawara e Lawrence Weiner creando un dialogo fra rimandi e minimalismo oltre ad una serie di mostre temporanee che si relazionano con la sede di Brussels della fondazione. L'architettura ospita inoltre una serie di stanze in cui è possibile pernottare ad opera dell'architetto francese Charles Zana assieme ad un bookshop e ad un bistro per gli ospiti. Il parco esterno accoglie una serie di sculture e la cabina disegnata e arredata da Jean Prouvé, un modulo 6x6 metri trasportabile con bagno esterno. 

mercoledì 5 gennaio 2022

Eames Office _ Art of Play - Playing Cards

Eames Office realizza la grafica di un mazzo di carta per Art of Play - Playing Cards dallo stile essenziale e rigoroso. Ispirati al duo, l'ufficio realizza le quattro serie differenti in rosso e nero; il mazzo è disponibile nello shop online dell'ufficio

lunedì 3 gennaio 2022

Saul Steinberg _ Milano New York

La Triennale celebra il lavoro di Saul Steinberg con una retrospettiva che ripercorre il lavoro dell'artista attraverso il suo tratto identificativo. La mostra raccoglie disegni matita, a pastello e a penna, con timbri, acquerelli, collage, oggetti e sculture, stoffe e maschere di carte. Milano New York a cura di Italo Lupi e Marco Belpoliti  è un itinerario attraverso città differenti, oggetti e personaggi realizzati sa Steinberg che nascono dal contesto in cui si trova, dalle persone che conosce e con cui si relaziona; in mostra anche una serie di lavori dati da collaborazioni come con Costantino Nivola e Alexander Calder, ma anche Alberto Giacometti e Le Corbusier. Il cuore della mostra è il corpo di lavori dedicati alla città di Milano, quattro disegni preparatori, ciascuno composto da una striscia di carta piegata a fisarmonica lunga fino a 10 metri, che, una volta ingranditi fotograficamente, vennero incisi csui muri curvi del Labirinto dei ragazzi, progettato dallo studio di Architettura BBPR per la 10a Triennale di Milano del 1954. 

sabato 1 gennaio 2022

Interview with Martina Zanin



Martina Zanin, classe 1994, è artista visivo la cui ricerca si focalizza sulla fotografia unita ad altri media. Memoria, relazioni e identità sono i filoni narrativi che attraverso associazioni visive caratterizzano la pratica dell'artista.  I Made Them Run Away e Older Than Love sono i libri realizzata dall'artista, il primo autobiografico, mentre il secondo crea un parallelismo tra uomo e animale che ha vinto Cantica21. Di seguito l'intervista con Martina.

Chi è Martina Zanin e qual'è il percorso che ti ha portato a diventare fotografa?
Che domanda complicata! Chi sono lo sto ancora scoprendo. Sono in continua evoluzione. L'unico punto fermo che ho dall'età di 16 anni, è la fotografia. Da bambina passavo da un'interesse all'altro, ho sperimentato con la pittura, la scrittura, e la musica - suonando per alcuni anni batteria e basso. Ho sempre lasciato tutto a metà, e nessuno, neanche io, credeva che qualcosa mi avrebbe appassionata per più di qualche mese. Invece alla fine in parte è successo. Ho iniziato gli studi di fotografia subito dopo il liceo e li ho continuati per 5 anni consecutivi, terminando con un Master in Fotografia Contemporanea a Madrid. Dico in parte, perché nonostante la fotografia sia sempre presente all'interno della mia ricerca artistica, negli ultimi anni la associo sempre ad altri media, che siano la scrittura, il materiale d'archivio, il video, o il suono. Mi annoio facilmente - in questo non sono mai cambiata - per questo motivo credo di essere più incline ad un approccio multimediale, perché è vario e stimolante.

La tua ricerca fotografica è legata ai tuoi rapporti, ricordi del passato e sentimenti che rivivono nei tuoi scatti; cosa la caratterizza? 
Le esperienze personali sono una costante ispirazione per la mia pratica artistica, soprattutto l’infanzia, i ricordi, e le relazioni familiari. È una necessità. Anziché distaccarmi da eventi traumatici, o provare ad affrontarli in modo razionale, tendo a ripetere questi eventi per tirarne fuori determinate emozioni e sensazioni, nel tentativo di trasmetterle. Per raggiungere questo obiettivo, come spiegavo nella risposta precedente, uso la fotografia unita ad altri media, tra cui scrittura, materiale di archivio, video e suono. Quando lavoro alla sequenza delle immagini ricerco sempre delle associazioni fra di esse, che siano visive o concettuali; c'è sempre una combinazione tra istinto e logica - anche quando scatto. All’interno della mia testa le fotografie si trasformano in immagini in movimento, gli faccio prendere vita oppure mi teletrasporto all’interno di esse. Cerco di creare immagini, e cortocircuiti fra di esse, che possano colpire a livello sensoriale, facendo accedere il fruitore a nuovi livelli di lettura di un'immagine, attivando gli altri sensi attraverso la vista. 

venerdì 31 dicembre 2021

Levi's and BEAMS _ Denim uniform

 

Il jeans 501® XX first model e la giacca LOT 506XX degli anni '50 vengono attualizzati nella collaborazione tra Levi's e Beams. Il retailer giapponese seleziona due tessuti indaco dalle tonalità differenti creando outfit monotono che evolveranno con l'utilizzo caratterizzati da tagli confortevoli e volumi ampi. 

mercoledì 29 dicembre 2021

Venezia FC 20/21 photography book

Il Venezia FC celebra la sua presenza in serie A attraverso un fotolibro della stagione 20/21, quella che ha portato la squadra alla promozione. Il fotografo Ethan White ha realizzato una serie di scatti legati alla squadra e alla città lagunare una narrazione che passa dalla laguna al centro storico e il suo calcio, in particolare la notte del 27 maggio 2021 quando a quadra ha vinto la promozione. Il libro può essere acquistato nello store ufficiale della squadra. 

lunedì 27 dicembre 2021

ST95 _ by Christopher Ræburn

 

ST95 rinasce sotto la guida del designer inglese Christopher Ræburn, ripercorrendo la strada legata alla sostenibilità e alla funzionalità tracciata da Massimo Osti. I capi proposti coniugano uno stile militare ad uno quotidiano dal design moderno caratterizzati da tasche funzionali "copiate" da capi customs d'archivi. L'outwear presentato è caratterizzato da tessuti 100% riciclati e colori essenziali. 

giovedì 23 dicembre 2021

Lacoste x Peanuts

Lacoste celebra l'universo Peanuts attraverso una capsule dal tema giocoso e allegro contraddistinta da tessuti colorati e grafiche identificative. Le poco con il coccodrillo vengo invase dai personaggi che vengono presentati anche con illustrazioni in grande formato su t-shirt e felpe del brand. 
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