venerdì 22 luglio 2016

ISKO I-SKOOL™ Denim Award _ interview with Marco Lucietti

ISKO I-SKOOL™ Denim Award è il progetto di ISKO™, colosso internazionale del denim, rivolto alle scuole di design e marketing di tutto il mondo, giunto alla terza edizione. Il concorso punta alla reinterpretazione e alla rivisitazione del mondo del denim, dallo stile alla comunicazione, sradicando l'idea tradizione legato a questo tessuto ma proittandolo verso il futuro all'insegna dell'innovazione dei materiali e della loro reinterpretazione in differenti ambiti legati al fashion. Il contest proposto agli studenti, dopo numerosi step, seleziona una serie di progetti da tutto il modo, mettendo in luce influenze e visioni differenti di "fare moda". Con piacere vi propongo l'intervista a Marco Lucietti, Global Marketing Director SANKO/ISKO™ Division.


Come nasce il progetto ISKO I-SKOOL™? Qual è la sua mission?
Il progetto è giunto ormai alla sua terza edizione e non tradisce la sua mission originaria: creare un collegamento efficace tra gli studenti e l’industria, fattore necessario per agevolare i giovani talenti che non sempre trovano spazio di espressione. Il suo scopo però non si esaurisce qui: in ISKO™ abbiamo assolutamente a cuore la cultura del settore: per questo abbiamo creato questo talent. Vogliamo che i ragazzi, sia quelli del design che del marketing, vedano da vicino i processi di industrializzazione. La cultura non si impara solo sui libri, ma anche attraverso progetti come ISKO I-SKOOL™, che promuovono un percorso incentrato sul learning by doing.

Il progetto coinvolge numerose scuole internazionali, numerosi studenti da tutto il mondo, come avviene il processo di scelta?
Basti solo sapere che quest’anno circa 50mila studenti di tutto il mondo hanno ricevuto il brief di ISKO I-SKOOL™: diciamo che il progetto è certamente ad amplissimo raggio e tende a coinvolgere le più importanti scuole di marketing e design del mondo, andando a pescare talenti ancora acerbi ma pieni di cose da dire.

Si è tenuta la premiazione ISKO I-SKOOL™ Denim Awards, da chi era composta la giuria e qual era il brief dato agli studenti?
I percorsi sono due, uno dedicato al design e uno al marketing, due settori differenti ma complementari ai fini di un efficace raggiungimento dei consumatori finali.
I giovani del Denim Design Award hanno dovuto creare degli outfit ovviamente in denim lasciandosi ispirare da tre mood di stile, mentre quelli del marketing hanno creato un piano strategico per comunicare il valore e l’alto grado di innovazione del prodotto nella definizione di un denim brand. Abbiamo poi pensato di creare due giurie distinte e separate per i due percorsi, entrambe composte da player chiave per l’industria. Ecco i componenti:
per il Denim Design Award: Presidente: François Girbaud (Fondatore e owner Marithé + François Girbaud),Hannah White (Global Senior Manager, Marketing Communications, Apparel & RFID, Avery Dennison RBIS), Zeynep Yapar (Vogue TR - Mavi), Esra Saatci (PG Manager Dyeing Auxiliaries TR&ME, Archrom,Valerio Baronti (Replay), Spencer Barksdale (Ralph Lauren), Federico Corneli (haikure), Maurizio Bosacchi (Swarovski), Fabiana Giacomotti (giornalista e docente in linguaggi della moda), Luca Taiana (Owner e fondatore di TNA33), Vladimiro Baldin (Chief Product Design e Creation Officer, Safilo), Alice Tonello (Tonello), Violante Toscani (vincitrice della seconda edizione di ISKO I-SKOOL™ Denim Design Award), da Sara Maino (Head di Vogue Talents e Senior Editor di Vogue Italia.
per il Denim Marketing Award:Presidente: Chantal Malingrey (Direttore di Denim Première Vision),
Lynsey Scott (Head of Creative EMEA e Asia Pacific, Avery Dennison RBIS), Guney Oktar (Mavi)
Roberto Morosetti (Archroma), Claudio Marcolli (Managing Director Swarovski), Marco Lucietti (Global Marketing Director SANKO/ISKO™ Division), Elisa Ravaglia (Direttore creativo e Owner Menabò Group), Alessandra Raio e Franziska Sauerwein, vincitrici della seconda edizione del Denim Marketing Award

Infine vorrei soffermarmi sul rapporto fra impresa e scuole di moda, dove nascono i committenti del domani, come vede questo rapporto e qual è il ruolo del contest in questo avvicinamento?
Come accennavo, per noi questo legame non solo è cruciale, ma è proprio alla base del contest che abbiamo creato. Non è un caso che entrambe le aree del talent siano assolutamente incentrate sulla praticità. Non solo: i membri della giuria sono key player del settore che giudicano ogni giorno progetti e materiali. Non capita spesso a dei giovani talenti di trovarsi faccia a faccia con richieste di questa portata: il nostro scopo e aiutarli a superare i loro limiti, giocando sulla sperimentazione pur mantenendo un solidissimo contatto con l’industria.

giovedì 21 luglio 2016

Blue Carpenter Bee-Pack _ Asics + Solebox

Blue Carpenter Bee-Pack è il tema della reinterpretazone della Gel-Lyte Runner, frutto della collaborazione fra Asics e Solebox. La scarpa è caratterizzata un un aspetto sport-tech con tomaia in premium black nubuck leathe e in pelle grigia scamosciiata, mentre il logo in rilievo Solebox è in argento su entrambi i caps dei talloni.

lunedì 18 luglio 2016

Discovery and Premonition _ Luca Pozzi solo show at Alexander Levy, Berlin


Il richiamo a Stephen Hawking, alla teoria dei buchi neri, a Brian Massumi e ai progetti sviluppati al CERN caratterizzano le opere di Luca Pozzi. La sua ricerca sull'energia e la materia vengono rappresentati attraverso una serie di lavori che mettono in evidenza ciò che non è visibile, insinuando il dubbio dello spettatore. Le opere dell'artista indagano sulla fisica e sulla tensione fra i corpi come quella che genera un campo magnetico fra le due palline di ping pong, presenti nelle opere, un segnale di possibili momenti caratterizzati da una tensione invisibile che diventa visibile attraverso le opere di Luca Pozzi. "Discovery e Premonition" è la prima personale di Luca Pozzi all'Alexander Levy Gallery di Berlino visibile fino al 30 luglio 2016.

sabato 16 luglio 2016

Atelier&Repairs _ Los Angeles and London

Atelier & Repairs è il nuovo progetto di Maurizio Donadi nato dal voler dare nuova vita a ciò che è diventato obsoleto ma che potrebbe ancora essere utilizzato. L'idea di personalizzare e rendere unici i capi second-hand ha fatto nascere il primo spazio londinese e successvivamente quello di Los Angeles, il primo al 62 Great Titchfield Street e il secondo in 8750 Hollywood Drive, West Hollywood, dove grazie all'aiuto di un gruppo di sarti esperti i capi dei clienti vengono trasformati e rigenerati avvalendosi di materiali di recupero all'insegna del colore e della qualità. Atelier&Repairs ha inoltre presentato una piccola capsule reinterpretando cantaloni e giacche disponibili in una serie di retail selezionati.

martedì 12 luglio 2016

Larose Paris _ spring/summer 2016

Larose Paris nasce nel 2012 dalla passione per il five pannels di Isaac Larose, canadese di Quebec, e Marc Beaugé, francese di Parigi. La prima collezione del due presenta un unico cappello, il five pannels in 600 varianti combinando tesuti e colori differenti. La collezione spring/summer 2016 amplia l'offerta di modelliinserendo un panama e un fedora già presenti nella collezione invernale interpretati in chiave contemporanea con influssi indie rock.

StudioPrezel _ pre-order the Spring/summer 2017

 
Per la nuova collezione Studio Pretzel collabora con il due Patter Nostrum creando un binomio fra arte e moda all'insegna del colore e della matericità. Emiliano Laszlo, designer del brand, scegli due grafiche dalle pennellate larghe, la prima sui toni del blu e grigio e la seconda ricca di colori, che vengono stampati su denim per dare vita a capi dai tagli essenziali e dalle geometrie rigorose caratteristici del brand toscano. La collezione spring/summer 2017 è interamente prodotta in deim italiano dell'azienda veneta Berto Industria Tessile ed è caratterizzata, oltre che dalle stampe importandi ad opera di Pettern Nostrum utilizzate anche per i prodotto in collaborazione con Kjore Project, da una serie di tele denim con piccolo motivi tono su tono. I capi possno essere pre-ordinati nello store del brand.

domenica 10 luglio 2016

7 Tage _ M+M . Marc Weis e Martin de Mattia _ Video at MAMBO

7 Tage è il progetto di Marc Weis e Martin de Mattia che indaga sulle relazione e sulle convenzioni sociali, su come vengono viste le nostre aziodi dall'esterno e la relazione con il contesto in cui si trovano. L'opera video sviluppata fra il 2009 e il 2015 narra la storia di un unico protagonista, l'attore austriaco Christoph Luser, che vediamo nella sua evoluzione dai 28 ai 34 anni, il quale nell'ambito dei sette giorni consecutivi si confronta con alcune situazioni ambigue e dai toni emotivi contrastanti nella loro apparente quotidianità. L'installazione presenta simultaneamente presenta due versioni della stessa situazione, con i medesimi dialoghi e interazioni fra le coppie-tipo: adulto/bambino, uomo/donna, padre/figlia, marito/moglie, giovane/vecchia, padre/madre, omosessuale/eterosessuale sottolineando quanto possano essere individuate ambiguità nei gesti e nelle parole, ma anche come esse possano individuare rapporti differenti a seconda del contesto. In questo link del MM-ART.de potete vedere la versione integrale.

giovedì 7 luglio 2016

Jungmaven _ simple and delicate brand


Jungmaven è un brand americano specializzato sulla confezione di prodotti basici in cotone nazionale, quel USA cotton coltivato negli stati del sud nel rispetto dell'ambiente, all'insegna del risparmio dell'acqua e della CO2. La linea basica è caratterizzata da un focus su t-shirt, long-shirt, felpe e abiti donna dai colori naturali e tenui in perffetto stile americano dal sapore dimenticato.

mercoledì 29 giugno 2016

FAQ _ by Maurizio Cattelan e Myriam Ben Salah

 FAQ' è un libro curato da Maurizio Cattelan e Myriam Ben Salah su commissione di 'Le Dictateur' in occasione del suo decimo anniversario. Le preesse ci sono tutte dati i personaggi coinvolti ed infatti
Frequently Asked Questions, in acronimo FAQ, rappresenta una visione ideale e soggettiva dell'"ora" attraverso una raccolta di immagini proenienti dal sistema dell'arte e non, attraverso un processo d'associazioni attraverso le ossessioni dei due autori. All'interno del libro sono presenti alcuni lavori di Thomas Bayrle, Neil Beloufa, Caroll Dunham, Andra Ursuta, Jon Rafman, Kathy Grannan, Llyn Foulkes, Camille Henrot, Steven Shaerer, Korakrit Arunanondchai, Judith Bernstei, per citarne alcuni e si trovano disponibili per ultime copie online su Damianieditore.com che ha curato la pubbblicazione.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...