giovedì 19 settembre 2019

Personality Campaign _ Birkenstock

Personality Campaign è il racconto fotografico di Birkenstock attraverso una serie di scatti di personaggi famosi con le loro ciabatte. Grace Coddington, Jack Davison, Tricia & Terry Jones, Ryan McGinley, Romany Pajdak e Sean Frank sono alcuni delle persone immortalate con addosso i differenti modelli contraddistinti dall'usura data dall'utilizzo prolungato, ma anche all'affezionarsi alla comodità e praticità di un prodotto iconico.

mercoledì 18 settembre 2019

Tributo _ Matteo Messori _ Vaku Project Space

 Matteo Messori, all'interno di Vaku Project Space a Begamo Alta, affronta l'ambivalenza del termine tributo attraverso l'Antiforma e Formastante, che caratterizzano la ricerca dell'artista emiliano. L'esposizione è "un omaggio alla caduta che l'uomo ha scelto di intraprendere. Il “Tributo”, che da il titolo al progetto di mostra, dal punto di vista pubblico rappresenta il prelievo coattivo di ricchezza sui cittadini contribuenti, secondo quanto fissato dal sistema tributario di uno Stato. Dal punto di vista morale il tributo non è altro che una commemorazione di un'evento o di un individuo specifico, alla quale viene riconosciuto un merito o un'affettività". Le opere dialogano fra all'interno dello spazio espositivo attraverso richiami legati alla forma è l'elemento ricorrente fra tela e scultura.

lunedì 16 settembre 2019

Steven Harrington x Moleskine

Steven Harrington reinterpreta i classici taccuini Moleskine. Dalla collaborazione nascono una sedie di taccuini dalle differenti dimensioni raffiguranti i personaggi dell'artista americano che si impossessano non solo della copertina ma anche dell'interno. I prodotti in edizione limitata sono disponibili nello store online di Moleskine.

venerdì 13 settembre 2019

Thomas Schutte _ Kunsthaus Bregenz

Il Kunsthaus di Bergenz, sul lago di Costanza in Austria, dedica una personale all'artista tedesco Thomas Schutte, visitabile fino al 6 ottobre 2019. La retrospettiva è sviluppata in differenti atti, dalle grandi statue ossidate, ai ritratti dai toni del blu, passando per i modellini architettonici per arrivare alla ricerca sulla figura umana degli anni '80. I periodi vengono sviluppati nei differenti piani del museo attraverso i differenti media utilizzati, dando una visione complessiva dei lavori dell'artista. Lo spazio espositivo, ad opera dell'architetto svizzero Peter Zumthor, è rivolto alla ricerca contemporanea attraverso retrospettive dedicate ai nomi dell'arte contemporanea, un punto di riferimento e una tappa per chi si trova in zona.

giovedì 12 settembre 2019

Aime Leon Dore _ fall/winter 2019

La collezione fall/winter 2019 di Aime Leon Dore coniuga street style amoericano e casual wear dal sapore contemporaneo. Le forme rilassate mescolano tessuti tecnici a panni di lana e filati dal sapore vintage dai toni polverosi. I capospalla nascono dalla collaborazione con Woolrich che Teddy Santis, designer del brand, reinterpreta in chiave anni '80.

lunedì 9 settembre 2019

Together Apart _ Andy Rementer for Case Studyo




Together Apart è il tappeto in edizione limitata che nasce dalla collaborazione fra l'illustratore Andy Rementer e Case Studyo. L'edizione in 50 esemplari, prodotta con telai meccanici, rappresenta due soggetti danzanti caratterizzati dal tratto geometrico e dalle colorazione dell'illustratore americano. 

domenica 8 settembre 2019

Barbour x Hikerdelic _ Fall/winter 2019 capsule

Hikerdelic reinterpreta il classico wax parka di Barbour in trecolori. Royal navy, sand e oliva sono i colori normalmente utilizzati dal brand britannico che diventano uno per ogni componente del capo assemblati a ricomporlo. La capsule è arricchita da una serie di accessori che completano il look dell'edizione.

giovedì 5 settembre 2019

Interview with Davide La Montagna

Davide La Montagna è un giovane artista italiano, classe 1992, vive e lavora in Piemonte. I suoi lavori indagano la sottile differenza dei sentimenti, l'ambiguità semantica ed espressiva, fra il malinconico e il patetico, l'emozionale e il sensibile. Le opere evocano la memoria attraverso un senso di fragilità dato dall'intimità dell'approccio che avvicina lo spettatore. Di seguito l'intervista con Davide.


Chi è Davide La Montagna e il suo percorso per diventare artista?
Sono un ragazzo nato a Rivoli nel 1992, dove tutt’ora abito. Ho frequentato l’Istituto Statale d’Arte Aldo Passoni di Torino con indirizzo di restauro delle opere pittoriche, per poi iscrivermi in Accademia Albertina al corso di Pittura di Marco Cingolani, infine laurearmi nel 2016 con un libro d’artista in cui sono contenuti disegni di sirenette.

Dalla Sirenetta a Scream Relaxes Me So, una serie di vestiti di seconda mano, utilizzi differenti medium espressivi, cosa caratterizza la tua sperimentazione artistica?
I disegni della Sirenetta sono, per certi aspetti, degli autoritratti. Il personaggio inventato da Hans Christian Andersen, oltre a essere senza nome, è senz'anima -come la maggior parte degli esseri fittizi/folkloristici che vengono associati all'elemento dell'acqua. Soffrono ma non possono piangere perché senza lacrime, spariscono, non lasciano tracce se non lo desiderano. Sono libere di viaggiare tra due mondi diversi: quello a noi conosciuto e un altro oscuro e ignoto. La diversità naturale tra la creatura immaginifica mezza ragazzina mezza pesce è la ragione stessa per cui soffre. Non potendo avvicinarsi al suo amore si sacrifica diventando spuma marina. Indubbiamente lo sforzo immaginativo è un requisito necessario per approcciarsi ai miei lavori: tendo ad accentuare particolari e a nasconderne altri. Nel caso dei vestiti di seconda mano, essi rimangono quello che sono, ossia accessorio per coprirsi ma ormai indesiderati perché venduti dai suoi ex proprietari. Lavandoli per l’ultima volta cancello le tracce passate e lascio spazio al tempo di fluirci addosso, di riviverli. Installati a terra e piegati rimandano ad una dimensione domestica, affettiva, in cui i tuoi stessi vestiti sono probabilmente lavati da una madre sconosciuta, piegati e impilati per esser successivamente infilati in un armadio. Esattamente in quel momento intervengo inserendo delle perle tra le pieghe dei vestiti stessi: un elogio simbolico alle figure materne e femminili in generale, ma anche un incipit legato alla nascita della perla stessa, ossia una violenza, un’invasione barbarica. La mia ricerca è prevalentemente incentrata sull’idea di amore nelle sue varie e possibili declinazioni: dalla morte, alla sparizione, alla dedizione… Tendo a focalizzarmi sulle forme ritualistiche estrapolate dal contesto quotidiano, sui processi che consumano, tempo che spesso lasciano solo tracce di un passaggio.

mercoledì 4 settembre 2019

Loopwheeler for Cozy 20th-Anniversary Capsule _ Levi's Made & Crafted

Levi's Made&Crafted presenta una capsule a tema indigo per celebrare il ventesimo anniversario di Cozy. Loopwheeler e un alba stilizzata contraddistinguono la t-shirt abbinata all'iconica t-jacket o ad una felpa con la zip.

martedì 3 settembre 2019

Place to discover: Fotomuseum _ Winterthur

 Il Fotomuseum è situato Winterthur, a poca distanza da Zurigo in Svizzer. Lo spazio espositivo presenta un ricco programma espositivo che spazia fra le monografie e le collettive all'interno dei suoi due spazi industriali. Ho avuto modo di visitarlo durante l'allestimento di una personale su Sophie Calle che ne narrava gli ultimi progetti dando spazio alla narrazione ironica dell'artista francese. Nel secondo spazio invece erano presente due collettive, uno dal titolo SITUATIONS/Porn e una dedicata allo spazio nelle quali erano presenti una serie di artisti contemporanei che utilizzano l'immagine avvalendosi di differenti media e lavorando in relazione al topic curato.
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