Visualizzazione post con etichetta venezia. Mostra tutti i post
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sabato 11 luglio 2026

Mistranslation _ Natalia Mejìa Murillo _ Panorama

 

Mistranslation di Natalia Mejía Murillo, curata da Matheew Carrillo M., nasce dalla residenza e riflette sul significato della traduzione come spazio di trasformazione, perdita e possibilità. La mostra esplora ciò che accade quando materiali, memorie e sistemi di conoscenza attraversano territori diversi: non una ricerca di equivalenze perfette, ma un’indagine sugli errori produttivi e sugli slittamenti che generano nuovi significati. Attraverso una pratica di osservazione lenta e l’accumulo di frammenti raccolti tra deserto, foresta, montagne, città e la dimensione anfibia di Venezia, Mejía Murillo mette in discussione i nostri sistemi di classificazione e il rapporto tra umano, materia e ambiente. Le opere combinano elementi come legno, vetro, alluminio e materiali recuperati dal contesto veneziano, costruendo assemblaggi in cui memoria geologica, tecnologia e fragilità del paesaggio dialogano. Mistranslation, negli spazi di Panorama, invita così a considerare l’imperfezione della traduzione come un territorio fertile, dove le differenze non vengono cancellate ma diventano nuove forme di conoscenza.

domenica 26 aprile 2026

THE ONLY TRUE PROTEST IS BEAUTY _ Fondazione Dries Van Noten _ Venezia

 


In such ugly times, the only true protest is beauty, da questa dichiarazione prende forma la presentazione curata da Dries Van Noten che indaga la bellezza non come valore estetico, ma come esperienza capace di generare tensione, emozione e pensiero critico. Distribuito tra piano terra e Piano Nobile di Palazzo Pisani Moretta, il percorso riunisce oltre 200 opere tra moda, arte, design e artigianato, componendo un itinerario intuitivo che privilegia l’istinto rispetto a una narrazione lineare. Attraverso discipline e tempi diversi, il palazzo diventa palcoscenico espositivo, dove creazioni contemporanee e pezzi d’archivio dialogano riaffermando il ruolo della moda come linguaggio culturale. Le silhouette di Christian Lacroix e Rei Kawakubo convivono con pratiche emergenti, mentre artisti come Peter Buggenhout, Steven Shearer e Misha Kahn introducono tensioni visive e materiche che ampliano il discorso sulla bellezza. Le opere dialogano con gli spazi del palazzo, tra affreschi, vetri storici e interventi contemporanei di Ritsue Mishima e Hubert Duprat, creando una rete di rimandi sensoriali. Materiali, forme e tecniche, dalla ceramica al vetro fino alle sperimentazioni più radicali, costruiscono un racconto che valorizza il gesto artigianale e la dimensione umana del fare. La bellezza diventa così una forma sottile di resistenza, capace di mettere in discussione convenzioni e certezze, trasformando ogni opera in un atto vivo e profondamente umano.

venerdì 3 aprile 2026

Paulo Nazareth, Amar Kanwar, Michael Armitage e Lorna Simpson _ Palazzo Grassi e Punta della Dogana _ Venezia



Palazzo Grassi e Punta della Dogana presentano quattro nuove esposizioni dando vita ad un sistema di corrispondenze e dialoghi personali degli artisti e della collezione Pinault. A Palazzo Grassi, Amar Kanwar lavora per immagini-limite: The Peacock’s Graveyard espande il tempo, tra installazione e film, mentre Michael Armitage stratifica pittura e cronaca, con oltre un decennio di opere che oscillano tra mito e politica. Alla Punta della Dogana, Lorna Simpson costruisce una retrospettiva pittorica come archivio fluido di identità e memoria. Paulo Nazareth, con Algebra, presenta un attraversamento attraverso sale, linee, tracce di cammino. Il gesto minim. camminare, spesso a piedi nudi, diventa pratica politica e dispositivo narrativo, incidendo nei corpi la storia coloniale e le sue fratture attraverso una serie di opere storiche ma anche u corpo realizzato appositamente per l'esposizione. Il titolo richiama al-jabr, ricomporre ciò che è rotto: e infatti l’allestimento si comporta come una ferita aperta, dove una nave negriera fantasma emerge tra materiali e immagini, trasformando lo spazio in una geografia instabile.

giovedì 18 settembre 2025

Tomorrow, Yesterday and Tomorrow _ Maurizio Segato _ Panorama


Tomorrow, Yesterday and Tomorrow è la mostra di Maurizio Segato da Panorama a Venezia. Un viaggio scultoreo nella memoria materiale e immateriale della città, attraverso oggetti simbolici quali scatole intagliate, chiavi, specchi, piatti, mulini, animali e resti marini, su cui l'artista costruisce un racconto fatto di saperi artigianali, storia ambientale e ritualità domestiche. Ogni scultura è un frammento di passato che parla al presente: dalla scomparsa della Pinna nobilis alla tradizione dei luganegheri, dalle galline nei campi veneziani al motto umanista Festina lente. Un’installazione che riflette sull’identità di un territorio fragile e sul suo futuro, tra ecologia, archivi affettivi e cultura materiale.

mercoledì 13 agosto 2025

Fratelli Toso: oltre il vetro _ Museo del Vetro



Al Museo del Vetro di Murano, la mostra Fratelli Toso: oltre il vetro celebra una delle più iconiche fornaci muranesi che ha rivoluzionato la tradizionale murrina. Fondata nel 1854, la Fratelli Toso ha sperimentato tecniche complesse e motivi moderni. L’esposizione colleziona pezzi storici, bozzetti originali e documenti d’archivio, raccontando il contributo artistico e industriale della vetreria al Novecento. Tra i pezzi in mostra spiccano i vetri liberty, le murrine d’autore e le collaborazioni con designer contemporanei che ne hanno caratterizzato lo stile muranese e trasportato, attraverso le generazioni, il lavoro in chiave contemporanea attraverso un racconto tra memoria e sperimentazione.

domenica 24 dicembre 2023

Appunti fotografici. La Venezia di Luigi Ferrigno

Appunti fotografici.  La Venezia di Luigi Ferrigno è un racconto fatto d'istantanee della città realizzato dal fotografo dagli anni cinquanta. “Mi ritengo un fotografo di strada. Fotografo la gente di ogni giorno. Uso ancora una vecchia macchina analogica con pellicola in bianco e nero… Delle volte ti sogni certe cose. Hai come una visione. Poi vai in giro, vedi il sogno e scatti. E’ una cosa istantanea”, racconta di sé Luigi Ferrigno. La mostra realizzata all'interno degli spazi della Fondazione Querini Stampalia espone un corpo di lavori dell'archivio del fotografo che comprende oltre 25.000 pellicole realizzate accostate ad una serie sperimentale Frammenti della terra e quella dedicata alle Conterie di Murano. 

lunedì 11 dicembre 2023

Hôtel-Dieu _ A plus A Gallery _ Venezia

Hôtel-Dieu è la collettiva curata da A plus A Gallery e School for Curatorial Studies Venice ispirata ai grandi hotel del medioevo, punti di ristoro ma anche riparo, in chiave contemporanea dove ad ogni artista è stato assegnato un letto da allestire. Gli artisti chiamati a prendere parte al progetto sono intervenuti attraverso la propria pratica realizzando un opera apposita per occupare e sistemarsi in un luogo di incontro e di passaggio. Giulia Maria Belli, Alessandro Bevilacqua, Thomas Braida, Ornella Cardillo, Simone Carraro, Francesco Casati, Nina Ćeranić, Weichao Chen, Nebojša Despotović, Daria Dmytrenko, Jingge Dong, Bruno Fantelli, Greta Ferretti, Leonardo Furlan, Enej Gala, Bogdan Koshevoy, Giulio Malinverni, Anna Marzuttini, Alesssandro Miotti, Sebastiano Pallavisini, Anastasiya Parvanova, Edison Pashkaj, Barbara Prenka, Simone Rutigliano, Pierluigi Scandiuzzi, Mattia Varini, Francesco Zanatta sono gli artisti che hanno realizzato un lavoro per Hôtel-Dieu.

martedì 21 novembre 2023

Paolo Pellegrin. L'orizzonte degli eventi _ Stanze della Fotografia


Da Gaza a Beirut, ma anche Roma, il Giappone, l’America, i cambiamenti climatici in Namibia, Islanda e Groenlandia, e infine il conflitto in Ucraina sono gli oltre trecento scatti in mostra alle Stanze della Fotografie realizzati da Paolo Pellegrin. Il fotografo documenta la fragilità e la forza di un’umanità che manifesta le proprie emozioni più intime in dialogo con la grandezza della Natura, nel tentativo di sviscerare uno dei temi cruciali della contemporaneità. Realizzate tra il 1995 e il 2023 il corpo di opere spazia tra il reportage e la sperimentazione visiva all'indegna del bianco e nero. 

sabato 8 luglio 2023

Icônes _ Punta della Dogana _ Venezia


Inediti dialoghi caratterizzano il percorso espositivo di Icônes: David Hammons e Agnes Martin, Kimsooja e Chen Zhen, Danh Vo e Rudolf Stingel, Sherrie Levine e On Kawara, James Lee Byars e Francesco Lo Savio, sono al centro della mostra a Punta della Dogana. Una riflessione sul tema dell’icone e dello statuto dell’immagine nella contemporaneità attraverso i lavori di numerosi artisti all'interno della Pinault Collection. Il film di Philippe Parreno La Quinta del Sordo, la Nona Ora di Maurizio Cattelan, Untitlted di Danh Vo, Blue-Grey Composition di Agnes Martin e Mothabeng di Dineo Seshee Bopape sono alcuni dei lavori che indagano e trattano il tema attraverso influssi culturali, sotorico-politici differenti dando una lettura a quella che è l'icona contemporanea. 

venerdì 26 maggio 2023

The Laboratory of the Future _ 18. Mostra Internazionale di Architettura

 Che cosa significa essere “un agente di cambiamento? è la domanda posta da Lesley Lokko ai partecipanti alla 18. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. La curatrice porta a riflettere sulla quotidianità come base per lo sviluppo del nostro futuro, attraverso il cambiamento come un momento e un processo caratterizzato da ricerche e proposte; tra i padiglioni dei Giardini e dell'Arsenale sono presenti progetti legati all'inclusività, alle minoranze sociali e alla collettività per prefigurare un futuro possibile per il nostro Pianeta. The Laboratory of the Future si articola attraverso una serie di proposte teoriche e progettuali affrontando temi non strettamente architettonici ma politico-sociali che riguardano la nostra quotidianità. Il Padiglione del Belgio si focalizza sulle possibilità di utilizzo di materie vive in architettura, il Padiglione degli Stati Uniti riflette sulla plastica e come viene trattata nella cultura e nell'economia americana; The Sámi Architecture Library, progetto presentato al Padiglione dei Paesi Nordini raccoglie materiale delle popolazioni nomadi originarie della Lapponia. Il Padiglione della Svizzera con Neighbour evidenzia la vicinanza spaziale tra il Padiglione Svizzero e quello Venezuelano. Open for Maintenance, al Padiglione della Germania, trasforma lo spazio espositivo in un luogo di lavoro collettivo accessibile a tutti. Fosbury Architecture, curatori del Padiglione Italia, presentano un progetto frutto del lavoro collettivo e collaborativo sulla penisola come un territorio delle possibilità. 

mercoledì 12 aprile 2023

Ugo Mulas. L’operazione fotografica _ Le Stanze della Fotografia

Le Stanze della Fotografia, nuovo spazio dedicato a Venezia, inaugura con una personale dedicata a Ugo Mulas nelle Sale del Convitto dell’Isola di San Giorgio Maggiore. L’operazione fotografica celebra il percorso dell'artista attraverso le sue serie trasversali a tutti i generi precostituiti e capaci di approfondire tematiche diverse, cercando sempre la profondità della “quantità umana”. Gli scatti in bianco e nero celebrano la contemporaneità e la visione del fotografo che ha immortala dagli anni della Biennale di Venezia dal 1954 al 1972, al lavoro di Lucio Fontana e di Alexander Calder, al Bar Jamaica di Milano; l'esposizione è una narrazione del lavoro di Ugo Mulas attraverso oltre 300 fotografia e ne ripercorre i cinquant'anni d'attività attraverso la collaborazione con numerosi artisti e istituzioni. 

giovedì 3 novembre 2022

Nevereverevereverevereverever learn _ Enej Gala _ A plus A

Enej Gala ripercorre le tracce e l'immaginario di Richard Teschner, celebre burattinaio, tra tra Praga e Vienna nella prima metà del '900 realizzando un nuovo corpo di sculture, video e installazioni che riflette sul tema del teatro, tra forme popolari e mitologiche. Nevereverevereverevereverever learn, in mostra alla A Plus A di Venezia, unisce ironia, surrealismo, mitologia e teatro attraverso differenti media espressivi da cui prendono vita i burattini e le atmosfere delle scene che l'artista ha realizzato tra lo studio in Slovenia e quello in Inghilterra. 

venerdì 16 settembre 2022

A Storm Is Blowing From Paradise _ Oscar Murillo

A Storm Is Blowing From Paradise raccoglie il risultato del progetto Frequencies di Oscar Murillo che dal 2013 collabora con le scuole di tutto il mondo fissando delle tele bianche ai banchi degli studenti tra i 10 e i 16 anni che vengono invitati a marchiare, disegnare, scarabocchiare e interagire con esse. Oltre 400 scuole in più 30 nazioni fanno parte del progetto che l'artista porta a Venezia e realizza una serie di opere in dialogo con esse intervenendo, unendo a campionando i disegni. L'archivio di oltre 40 mila tele realizzate raccontano la storia delle differenti nazioni e dei ragazzi che sono intervenuti su di esse, una storia collettiva che l'artista valorizza e mette in luce. 

lunedì 15 agosto 2022

59° Biennale Internazionale D'Arte di Venezia

Il latte dei sogni è il titolo della 59° Biennale Internazionale D'Arte di Venezia curata da Cecilia Alemani; la curatrice sviluppa il percorso espositivo tra i giardini e l'arsenale concependolo come delle capsule del tempo, un dialogo tra opere storiche e le esperienze di artisti contemporanei esposti negli spazi limitrofi. Tra gli artisti chiamati da Alemani ci sono Diego Marcon, Emma Talbot, Luise Bonnet, Giulia Cenci, Gabriel Chaile Chiara Enzo, Carla Accardi, Jessie Homer French e Kudzanai-Violet Hwami, provenienti da latitudini, contesti e storicamente appartenenti a periodi differenti che la curatrice accosta e mette in relazione dando una panoramica. Tra le partecipazioni nazionali da non perdere il video di Pilvi Takala al padiglione finlandese, una lavoro sulla sicurezza come concetto e come settore economico, Francis Alys al padiglione belga che unisce video e piccole tele riflettendo su come scopriamo e impariamo istintivamente nella nostra infanzia. Il padiglione della Polonia presenta il lavoro di Małgorzata Mirga-Tas, un lavoor su tessuto legato alla tradizione e alla storia dell’arte europea integrando rappresentazioni della cultura rom, Marco Fusinato per il padiglione Australiano presenta un progetto audio-video legato al rumore che sincronizza il suono con l’immagine. Arcangelo Sassolino, Giuseppe Schembri Bonaci e Brian Schembri per il padiglione Malta in un progetto corale dialogano con la pala dell'altare maltese di Caravaggio con un'installazione scultorea cinetica. Il Padiglione Italia, con Gian Maria Tosatti, realizza un lavoro legato al difficile equilibrio tra Uomo e Natura che ripercorre l’ascesa e il declino del miracolo industriale italiano.

sabato 16 luglio 2022

Anish Kapoor _ Galleria dell'Accademia + Palazzo Manfrin _ Venezia

Le Gallerie dell'Accademia e Palazzo Manfrin ospitano la retrospettiva veneziana di Anish Kapoor; un percorso che mette in dialogo i principali lavori dell'artista con un focus sulla pittura recente. La mostra è stata pensata come un'alternarsi di vuoti e pieni, le opere richiamano esplosioni e implosioni, minimalismo e ridondanza, affrontando violenza e grazia, tema ricorrente nei lavori dell'artista. In mostra troviamo la serie di opere del Vantablack, il nero che Kapoor ha registrato e che assorbe la luce ma anche Shooting into the Corner e Symphony for a Beloved Sun. La prima parte della mostra, all'Accademia, sviluppa le tematiche del colore, della luce, della prospettiva e dello spazio mentre a Palazzo Manfrin le opere portano lo spettatore a percorrere un viaggio dentro il corpo, dentro le sensazioni che l'artista suscita sullo spettatore attraverso le opere realizzate. 

mercoledì 29 dicembre 2021

Venezia FC 20/21 photography book

Il Venezia FC celebra la sua presenza in serie A attraverso un fotolibro della stagione 20/21, quella che ha portato la squadra alla promozione. Il fotografo Ethan White ha realizzato una serie di scatti legati alla squadra e alla città lagunare una narrazione che passa dalla laguna al centro storico e il suo calcio, in particolare la notte del 27 maggio 2021 quando a quadra ha vinto la promozione. Il libro può essere acquistato nello store ufficiale della squadra. 

martedì 13 ottobre 2020

Strati di tempo nella Chiesa di Sant’Agnese _ Marco Maria Zanin

Strati di tempo nella Chiesa di Sant’Agnese è il nuovo progetto fotografico di Marco Maria Zanin all'interno dell'omonima chiesa, sede della Fondazione Alberto Peruzzo. La ricerca dell'artista è caratterizzata dallo studio legato al tempo come trasformazione e alla tradizione all'interno della società contemporanea che in questo progetto imprime attraverso gli scatti degli interni vuoti della chiesa in restauro. Marco Maria Zanin immortala lo spazio nel corso del restauro soffermandosi sui segni e sui frammenti che raccontano le storie e le vicende di Sant’Agnese. L'interno progetto viene presentato alla Casa dei Tre Oci attraverso i tredici scatti che raccontano travi, frammenti, campanelli, rilievi, capitelli, mattoni, lunette e squarci su cui soffermarsi a riflettere sui segni del tempo e visitando la chiesa senza fisicamente esservi all'interno. 

lunedì 14 settembre 2020

Whatever It Takes _ A plus A Gallery _ Venezia

Whatever It Takes, pogetto curato curato dalla School for Curatorial Studies Venice presso gli spazi della A plus A Gallery, presenta un mercatino del baratto il 26-26-27 settembre 2020. Oggetti, tempo e competenze sono le uniche forme di scambio accettate per ottenere le opere esposte dagli artisti. Il progetto nasce da una riflessione legata all'esigenza di ognuno di noi, quella vera essenza delle nostre
economie che deriva da una serie di bisogni concreti e dalla reale interdipendenza tra le persone. Ogni artista offre le proprie opere in baratto con "vecchi giocattoli e album di famiglia o il racconto di una serie di barzellette veramente divertenti." ma anche "l’idea di un titolo per un progetto futuro, mentre qualcun altro desidererà imparare una nuova lingua, produrre un’opera in vetro soffiato o saziarsi con un vassoio di 12 tramezzini per combattere la nostalgia di Venezia. A voi lo scambio! 

sabato 7 dicembre 2019

Cronache da una Città sommersa


Il 12 novembre 2019 un’acqua alta straordinaria, 187 cm, ha sommerso l’intera città di Venezia. Dopo questo evento eccezionale, la voglia è di guardare avanti e ripartire, riprendendo le attività quotidiane. Cronache da una città sommersa nasce da alcuni di amici vicini al laboratorio di serigrafia Fallani Venezia, luogo storico presente in città da oltre cinquant’anni, con la volontà di supportare questa attività così che possa ripartire dopo i danni subiti.  La marea ha danneggiato parte dei macchinari e materiali che negli anni hanno permesso di prendere forma ai lavori di numerosi artisti e illustratori che hanno frequentato la stamperia.
Il progetto ha coinvolto un primo gruppo di illustratori, nuove e vecchie conoscenze di Fallani, chiedendo loro di realizzare una grafica legata alla città di Venezia. Bruno Bozzetto, Ale Giorgini, Riccardo Guasco, Franco Matticchio, Andy Rementer, Jacopo Rosati, Guido Scarabottolo, Lucio Schiavon e Olimpia Zagnoli hanno deciso di donare un proprio lavoro alla serigrafia così da permettere a Gianpaolo, deus ex-machina di questa realtà, di riprendere l’attività di stampa con nuove edizioni e sostituire i materiali danneggiati.
Le grafiche sono disponibili in su Fallani Venezia, in edizione limitata in 50 esemplari numerata e firmata dagli artisti, acquistabili singolarmente o set.

venerdì 10 maggio 2019

58° Biennale Internazionale d'Arte di Venezia _ reportage


La 58. Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata May You Live In Interesting Times curata da Ralph Rugoff ha aperto le porte delle proprie sedi in laguna con una mostra caratterizzata da un approccio contemporaneo, tutti gli artisti selezionati dal curatore sono viventi, e presentano opere caratterizzate da tematiche sociali, politiche, religiose, relative alle minoranze e alla situazione attuale. Il padiglione Biennale ai giardini e quello all'arsenale presenta due lavori differenti dei medesimi artisti, dandovi una panoramica esemplificativa del loro percorso. Da Lara Favaretto a Martine Gutierrez, Gauri Gill, Lie Wei, Rosemarie Trockel, Ryoji Ikeda, Gabriel Rico e Ludovica Carbotta, quest'ultima presente anche con un progetto speciale nella sede satellite di Forte Marghera. I padiglioni nazionali hanno riposto alle direttive del curatore proponendo progetti originali come la Lituania con Sun&Sea, vincitore del Leone d'Oro, il Ghana che raccoglie sei artisti di differenti generazioni dal titolo Ghana Freedom, il Padiglione Italia, curato da Milovan Farronato, con il suo labirinto al cui interno sono presenti le opere di Liliana Moro, Enrico David e Chiara Fumai. Un progetto interessante inoltre quello del padiglione Australiano che presenta un video onirico di Angelica Mesiti, mentre il padiglione Svizzero presenta una riflessione ad opera di Pauline Boudry e Renate Lorenz. 
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