sabato 30 novembre 2013

Oybo _ fall/winter 2013

Kargil, GranMa, Trefle, Boheme e Pixel sono alcuni modelli spaiati presentati da Oybo per la collezione invernale. Ogni paio (spaiato) si ispira alla vita di tutto i giorni, alla nostra storia e a ciò che viene in contatto con essa. Il lookbook fall/wintr 2013 è dedicato al viaggio, al vagabondare fra la natura e gli spazi dimenticati dove si possono incontrare bohemien, musicisti e viandanti con dettagli mai banali. La collezione al suo interno contiene una capsule dedicata alla donna, acquistabile le altre proposte sullo store online di Oybo. 

giovedì 28 novembre 2013

Monsieur Lacenaire _ fall/winter 2013


Non è passato, non è presente, tanto meno futuro. E' un attimo senza tempo quello di Monsieur Lacenaire. Lo stile british proposto dal designer evoca ricordi e tempi lontani. Il designer rivisita i capi tradizionali per guardaroba maschile con un tocco nostalgico ma contemporaneo per tagli e volumi.

One day with the BUTTERO family _ Por Vocação


mercoledì 27 novembre 2013

Lego CUUSOO


Tornate per un momento bambini, pensate alle cose che volevate costruire con i Lego ma non avevate i pezzi adeguati, ora lo si può fare. La società dei mattoncini colorati ha lanciato CUUSOO grazie al quale si può proporre il proprio progetto che poi verrà votato e una volta raggiungo un numero di voti sufficienti dalla comunità, la società svilupperà la produzione e il commercio del prodotto. Attraverso questa iniziativa, il consumatore finale diventa attore proponendo quale sarà la prossima opera da assemblare con i mattoncini di Lego. Vi rimango al sito Lego.cuusoo.com per caricare e votare progetti e idee.

lunedì 25 novembre 2013

adidas by Tom Dixon


The Capsule, è unisex e funzionale. Tom Dixon ha sviluppato due valigie da cui staccare abiti, scarpe e accessori sufficienti per sopravvivere per sette giorni lontani da casa. I capi vengono svuotati dal superflue e si presentano minimali, di pochi colori e prodotti con materiali funzionali. La collaborazione fra adidas e il designer inglese Tom Dixon unisce innovazione tecnologica e stilistica creando un set contemporaneo e multifunzionale; il designer riassume così la collezione “Passiamo dal lavoro al tempo libero senza avere abbastanza tempo per cambiarci d’abito; Perciò i vestiti devono riflettere queste nostre abitudini, diventando anch’essi adattabili.” L'idea sviluppata da Tom Dixon nasce durante un suo soggiorno milanese, durante il periodo del salone del mobile, in cui il designer non ha trovato alcun alloggio, ritrovandosi a passare la notte in una panchina nel parco, da qui l'dea del kit di sopravvivenza multifunzionale come il piumino-sacco a pelo che sarebbe tornato utile a Toxon in quell'occasione. 

giovedì 21 novembre 2013

Y.O.U footwear _ fall/winter 2013


ZooMorph è una ricerca attraverso i riti pagani sardi e europei, dove si narra che l'uomo sia capace di cambiare forma diventando animale. Ogni elemento della collezione di Y.O.U footwear rielabora e cattura i tratti essenziali di questi miti; i vestiti tradizionali, le texture degli animali, i colori scusi, pelli rugose e lane cotte sono i materiali di partenza da cui nasce la fall/winter 2013. La collezione si articola su quattro modelli: il Chukka Boot, l'High Boot, la Low Running e la Running Boot rigorosamente con suo in Vimbram all'insegna del mood YOUR OWN UNIVERSE. 

Moncler W _ spring/summer 2013


Moncler W giunge alla sua seconda collezione, abbandonando lo stile montano, collocandosi in un contesto rider-adventure. White Mountaineering trasferisce il proprio know-how sui piumini Moncler, disegnando una linea sofisticata, esclusiva e pratica per affrontare le avventure del quotidiano. La spring/summer 2014 utilizza fantasie e dettagli pregiati che valorizzano ogni singolo capo.

lunedì 18 novembre 2013

IUTER _ interview with Alberto Leoni


IUTER nasce nel 2002 da un gruppo di ragazzi milanesi che sono cresciuti fra musica, graffiti e snowboard. Il loro passato e i loro inizi sono fortemente legati alla scena snowboard italiana, anche e soprattutto perchè coinvolti nel progetto ci sono i mitici fratelli Kratter. Il background unito alla passione e alla voglia di sperimentare hanno dato vita ad un brand streetwear prodotto interamente in Italia. Negli anni IUTER è evoluto grazie al successo delle collezioni e ad uno stile sofisticato e controtendenza. Alberto Leoni, a capo del brand, mi spiega com'è nato e come si è sviluppato.




Partiamo dalle origini, come nasce IUTER, cosa vi ha portato a creare il brand?

Quando abbiamo iniziato a stampare le prime magliette non avevamo bene le idee chiare, non abbiamo pensato "ok oggi facciamo un brand". Era semplicemente un logo, un nome che non ha nessun significato reale, ma aveva un significato per noi, rappresentava noi, un gruppo di persone.

Col tempo è avvenuta un’evoluzione, la nuova stagione è un continuo, ma allo stesso tempo una rivoluzione rispetto alle precedenti. Com'è avvenuto il cambiamento?

Penso sia abbastanza normale il cambiamento, fondamentalmente perché crescendo siamo cambiati noi e si è evoluto il mondo che ci sta attorno.
Penso che uno degli elementi chiave del fatto che riusciamo a fare quello che facciamo sia l' aver sempre prodotto tutto qui in Italia, e da un paio d'anni occupandocene da soli. Viviamo in un posto pazzesco a poche decine di chilometri abbiamo tutto: stamperie, tessitori, aziende di confezione, ricamatori. Impegnandosi un pò trovo sia talmente semplice avere accesso a tutto ciò che dovremmo avere 100/1000  realtà analoghe alla nostra.

La stampa OCTOPUS, trovo sia la massima espressione raggiunta come design e successo che contraddistingue e identifica IUTER, com'è nata?
Chi è la persona a cui l'avete vista indossata e che vi ha dato maggior soddisfazione?

Purtroppo ti devo contraddire, e devo farlo anche ad alta voce: LA STAMPA OCTOPUS NON CONTRADDISINGUE IUTER.
Anzi proprio per questo motivo dalla stagione corrente, è diventato un brand a parte, e tornerà ad avere l'autonomia che gli spetta. Lascia che ti racconti la storia di quella stampa:
La stampa è uscita 5 o 6 anni fa, ed appartiene a VNGRD che per chi non lo conoscesse è stato uno dei brand indipendenti più stilosi del nostro paese nell'ultima decade,  (google).
L'anno scorso ricorreva il nostro decimo anniversario e tra le varie collaborazioni abbiamo fatto un re-edit della OCTOPUS per celebrarlo. L’idea è nata spontaneamente, lavorando direttamente con le persone che hanno creato VNGRD, Paolo Budua e Giorgio Di Salvo. Una volta uscita la stampa ha avuto un enorme successo , di conseguenza insieme agli stessi creatori abbiamo pensato di portare avanti il progetto con il suo vero nome: OCTOPUS!

Con la spring/summer 2014 nasce IUTER PR1MO, quali sono le caratteristiche e la vocazione di questa collezione?

In mezzo a tutte le stampe, i colori ed i tessuti che abbiamo usato per la collezione volevamo anche qualcosa di più basico e serio ma che allo stesso tempo conservasse lo stile e la ricerca che caratterizza tutta la collezione. Dall'unione della ricerca di questi due requisiti è nata PR1MO. La linea è un mix di contrasti tra nero e colori, design classici accoppiati a tessuti o motivi un po' meno classici. Il Bomber tutto nero con dettagli tono su tono e interno in mesh texturizzata con motivo di rose è un esempio, ma anche la canotta e i pantaloncini da basket con frutta in all over non sono male. 

Se doveste scegliere un capo, creato dall'inizio ad oggi, quale scegliereste e perche'?

Non ne ho nessuno in particolare, ogni collezione contiene qualche pezzo preferito, però quello che mi ha stupito di più è la maglietta SISTINA, disegnata da Daniele Bufer.
Per disegnare le collezioni ci vuole tanto tempo, trascorrono 3 o 4 mesi e si fanno un sacco di mock up e prove che spesso non vengono realizzate.
Quando Daniele me la fece vedere inizialmente lo fece per scherzo.
Oramai credo risalga a due anni fa, l'ideazione, poi per i tempi del sistema MODA, da quando la disegni a quando entra in commercio serve più di un anno.  Sta di fatto che in quel momento non avevo ancora visto niente di simile, sia per la tecnica, una stampa digitale a capo finito allover,che all'epoca era un po la "novità" sia per tema. Chiaro noi sicuramente ci siamo fatti influenzare dai brand che stampano nelle stesse stamperie in cui stampiano noi che sono soliti usare temi simili, Dolce & gabbana/Versace ndr.,ma era talmente folle per un marchio street uscirsene con una t-shirt cosi, che per scherzo la postai sul mio instagram.
Ricevetti talmente tanti like che decisi di produrla. 
Quando la presentammo al bread and butter nel 2012, vennero tutti a fotografarla, è stata nominata come uno dei migliori pezzi di quel bread and butter da WAD magazine, fu comprata dai migliori store e fece sold out ovunque. Insomma per com’ è andata è stata una cosa divertente.

venerdì 15 novembre 2013

LodenTal _ fall/winter 2013


Quando Andrea Provvidenza ripensa alla sue infanzia ricorda il primo cappotto loden regalatogli, uguale a quello del padre e del nonno, come un capo che segna un traguardo, quelle d'essere diventato finalmente grande. Questo è il punto di partenza da cui il designer crea LodenTal, coniugando la storia del tessuto con le tecniche di confezione e di ricerca contemporanea. La collezione fall/winter 2013 opta per una silhoette asciutta, materiali leggeri e dettagli curanti che valorizzano il cappotto leggendario.

UntitleDV selection _ MAMAMA and French artist Aecho _ t-shirt


MAMAMA sceglie Aecho per la sua nuova t-shirt e felpa ad opera di artisti e graphic designer. L'artista francese gioca con la sovrapposizione d'immagini creando un delfino-banana. La t-shirt è disponibile su MAMAMA.com assieme ad altri prodotti del brand.

giovedì 14 novembre 2013

Camo _ Stefano Ughetti veste la nazionale olimpica della Mongolia a Sochi 2014


Goyo, la compagnia del cashmere con base in Mongolia, si è occupata delle divise della nazionale del Paese per la parata d'apertura e chiusura dei giochi Olimpici a Sochi 2014. La divisa del Team è stata commissionata a Stefano Ughetti, designer italiano di Camo, il quale disegna i capi dal dna inconfondibile partendo dai capi cult delle sue passate edizioni. Stefano commenta così l'opportunità offertagli da Goyo "I am really glad having chance to design a winter costume for the Mongolian Team, which is the biggest celebration for athletes, it is a matter or honour for me and a big responsibility. The upcoming   February is expected to be quite a cold month, hence our team decided to tailor with cashmere fabrics, nevertheless we cannot imagine Mongolia without cashmere". 


mercoledì 13 novembre 2013

Two Italian Boys _ fall/winter 2013


Un classico rivisitato, outfit strutturati e curati, tagli sartoriali adatti al un Gala o ad un cocktail servono ad inquadrare la collezione di Two Italian Boys. I cappotti, giacche e trench sono i capi di punta della collezione che rivisti in chiave moderna valorizzano l'italian style del dandy contemporaneo.

martedì 12 novembre 2013

Stonefly Cammina con l'Arte _ Fondazione Bevilacqua La Masa _ Venice


Nello scenario della fondazione Bevilacqua La Masa si è svolta l'edizione 2013 del premio Stonfly Cammina con l'Arte. Le opere dei giovani artisti traevano ispirazione dagli spazi dell'azienda calzaturiera, attraverso una ricerca materiale, sociale ed economica da cui nascono le opere esposte presenti nella mostra dal titolo "La Materia". La vincitrice di quest'edizione è  Corinne Mazzoli con l'opera "Tutorial #1: how to get a Thigh Gap", mentre a Thomas Braida è stata riconosciuta una menzione speciale per l'opera  "Meglio togliersi le scarpe".

Diemme Footwear _ fall/winter 2013


La famiglia Diemme Footwear si allarga, oltre al classico modello Roccia che viene proposte in differenti materiali e colorazioni, nascono il modello Firenze, Zelarino, Parioli e Marostica. La collezione fall/winter 2013 compie una ricerca di materiali pregiati utilizzando pelli stampati e trattati. 

lunedì 11 novembre 2013

Monoty _ Flash


Monoty lancia Flash, una capsule collection di felpe dalle stampe ricercate. Il design minimale accostato alla stampa all around si fondo in un prodotto interamente made in Italy. Leopard, Snake, Flower, Safari e Kashmeer sono le fantasie scelte da Monoty che mescolano incursioni street, fashion e undergroundo acquistare online su Big-One Store.

mercoledì 6 novembre 2013

Depop _ interview with Simon Beckerman


Depop risolve problemi di spazio e tempo; vi aiuterà a vendere tutto ciò che affolla i vostri armadi in meno di 60 secondi. L'app vi permette di scattare direttamente le foto, scrivere il testo e mettere in vendita il vostro oggetto e condividerlo sul principali social network. Fra i suoi utenti si possono trovare Oliviero Toscani, Saturnino, il brand Nati con la Camicia, giovani artisti e designer ma anche il sottoscritto. Ho avuto l'occasione di porre qualche domanda all'ideatore di Depop: Simon Beckerman che conoscerete per PIG magazine e SUPER sunglasses.



Come nasce Depop, quando e come ti è venuta l'idea di creare un app di social e-commerce?
L'idea nasce un po' per caso, mentre ero intento a progettare uno shop per PIG Mag dedicato agli inserzionisti.
Inizialmente l'idea prevedeva di  far vivere questo shop online, ma non ero convinto fino in fondo di questa modalità. In un secondo momento ho ritenuto infatti che il modo migliore di sviluppare questo shop era di creare una applicazione e che questa app doveva avere delle caratteristiche fortemente social: gli utenti devono poter seguire i loro amici, scoprire cosa piace loro e che cosa comprano.
"Permettere" solo a PIG mag di vendere sarebbe stato limitante, così ho deciso di rendere la app disponibile a tutti e di lasciare che gli utenti potessero seguire gli altri per restare aggiornati su cosa vendono. Ho capito che Depop poteva diventare qualcosa di grande, allora ho dato alla app una vita propria, rendendola indipendente da PIG.

Provieni da Super sunglasses e Pig Mag, questa tua formazione cosa hanno significato e come hanno influenzato su depopo?
L'esperienza di PIG e di Super mi hanno insegnato quanto sia rilevante l'influenza di amici e delle persone di fiducia nelle scelte d'acquisto e nella scelta degli interessi.
PIG è stata una rivista molto amata e seguita, sopratutto perché il "tone of voice" che abbiamo mantenuto era da amico e a pari del lettore.

quali sono le caratteristiche  e i punti di forza dell'app? in che mercati opera e chi partecipa alla community?
Il design di Depop si basa su un approccio relazionale piuttosto che sul classico e-commerce. Il format è influenzato anche da un modello di stile editoriale: la app ha infatti una sezione vetrina dove appaiono gli oggetti più interessanti scelti dalla redazione. Questo serve per dare un mood preciso alla app.

cosa significa innovazione per te?
Bella domanda! Credo significhi creare qualcosa che dia alle persone quello che di cui hanno bisogno, e che li faccia stare meglio. Nella forma più semplice, essenziale e pura. Ma non significa necessariamente creare qualcosa di nuovo: si può innovare anche semplicemente migliorando ciò che esiste già.

se un giovane avesse un idea, cosa gli consiglia di fare? il tuo progetto si è sviluppato in H-Farm e poi ha seguito la strada dell'exit ora sei Londra, guardando a posteriori, ripercorresti la stessa strada?
Al contrario di quello che dicono molti, per me non esistono regole. L'unico consiglio che darei è di cercare di fare quella cosa bene e di mantenerla semplice. Di puntare sempre alla vetta più alta, e solo in un secondo momento pensare a ciò che serve per arrivare lassù, senza paura o timori. Indipendentemente dal tempo o dai soldi che ci vogliono. Quelli sono sempre una conseguenza. Oggi se vuoi i soldi li trovi con una presentazione in powerpoint.

lunedì 4 novembre 2013

Bologna Fu*Turista _ Gruppo Fù*Turista @ museOrfeo _ UntitleDV PH

A Bologna in un vecchio palazzo all'ultimo piano c'è il museOrfeo, uno spazio inusuale a metà fra la casa e la gallerie d'arte, un luogo anomalo, ricco di stimoli dove artisti si incontrano e dialogano attraverso una serie di mostre. Il gruppo Fu*Turista è stato invitato ad esporre in questo luogo le ultime opere, è nato così un dialogo fra la città e gli artisti del gruppo.

Campomaggi _ fall/winter 2013


Lana, che pare rubata alle coperte, o canvas resistente e leggero, si vengono assemblate al cuoio per dare vita a prodotti unici. Campomaggi arricchisce e sviluppa una collezione trasversale richiamando forme classiche. La collezione fall/winter 2013 unisce lo spirito dell'avventura, all'artigianalità e alla qualità made in Italy con dettagli e applicazioni preziose.

domenica 3 novembre 2013

10A suspender trousers _ fall/winter 2013

 

Tradizione e contemporaneità si riversano nella collezione di 10A che trae ispirazione dai capi anni '10 e '30 dal sapore inglese e americano dei grandi musicisti che hanno segnato la storia. La ricerca del duo di 10A, Matteo Cibic e Daria Dazzan, è focalizzata sui tessuti come le lane tartan con texture tridimensionale, micro pied-de-poule e diagonali in lana 100's con lane, cotoni ammorbiditi e jersey in lana cotta alleggeriti o lane loden. Nulla viene lasciato al caso ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. La collezione fall/winter 2013 è sapientemente articolata, mescolando colori accesi e texture in modo equilibrato.

venerdì 1 novembre 2013

PATCHBOX PROJECT _ II edizione

Lo Studio creativo elsewhere factory raccoglie ed espone opere di artisti internazionali grazie al progetto Patchbox. La seconda edizione và in scena al Cargo di Roma fino a gennaio 2014, durante i tre mesi di esposizione i lavori ruoteranno per dar maggior visibilità ai numerosi partecipanti. Le opere esposte sono riproduzioni uniche dei lavori inviati in formato digitale dagli artisti che saranno successivamente stampati in un'edizione limitata di 3 esemplari ciascuno, numerati e timbrati dai curatori. Le mini serie 3/3 sono acquistabili direttamente nel locale a 10€ la copia e serviranno a finanziare la pubblicazione del catalogo della mostra. 
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