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domenica 8 aprile 2018

Cows by the Water - Albert Oehlen _ Palazzo Grassi @ Venezia

Cows by the Water è la personale di Albert Oehlen a cura di Caroline Bourgeois che offre una panoramica sui lavori dell'artista tedesco. L'allestimento a Palazzo Grassi presenta le ottanta opere non in ordine cronologico ma seguendo un ritmo sincopato, il colore e le gesto diventano segno del lavoro dell'artista, della sua presenza attraverso una stratificazione, sia simbolica che materica viene espressa attraverso il colore. L'artista, classe 1954, vive e lavora in Svizzera, è considerato fra i grandi maestri dell'astrattismo tedesco contemporaneo. La curatrice introduce l'artista "Oehlen ama come i suoi colleghi la musica e la sua arte ha molti punti in comune con il free jazz, abbiamo così cercato si realizzare una mostra dal ritmo musicale".  Qui si può ascoltare la playlist curata dall'artista come sottofondo musicale per addentrarsi attraverso le sale della mostra. Per tutta la durata della mostra, Albert Oehlen presenta il progetto “Cofftea/Kafftee” nell'atrio di Palazzo Grassi.

martedì 27 febbraio 2018

Declare + Edicola 518 _= Magwall @ Venezia

 Magwall è il progetto che nasce dalla passione e dall'incontro fra Declare e Edicola 518. A Venezia a San Polo 2671 il negozio di borse e accessori di design dedica una parete all'edicola di perugia così da offrire al pubblico veneziano un amplia e ricercata scelta di magazine da tutto il mondo. 032c, i-D, Tunica, Luncheon, Mushpit, Modern Matter, FFF Zine, The Gourmand, Cook_inc, Noble Rot, Eye, Palais, Gagosian, Polpettas, Toilet Paper, Mac Guffin, Archivio, Mark, Genda, Sirene e Cartography sono alcuni titoli che si possono trovare e che verranno aggiornati con nuove uscite e progetti.

giovedì 23 marzo 2017

Casa Flora

 Oggi ha aperto Casa Flora. Uno spazio che nasce dal progetto di Gioele Romanelli, realizzato in partnership con Diego Paccagnella, per offrire alla città e ai propri turisti un luogo di contaminazione accogliente, dove poter soggiornare e lavorare all'insegna dell'ospitalità e del design. L’architettura e gli interni del palazzo tipico veneziano incontrano il design artigianale e manifatturiero italiano. A Casa Flora tutto è su misura e progettato per vivere lo spazio al meglio permettendo di conoscere la città attraverso i suoi oggetti creati dai migliore artigiani locali. L'arredo e le piccole produzione nata dall'interazione fra i differenti attori che hanno reso possibile questo progetto si potranno acquistare online nel sito così da poter portare a casa un pezzo dell'esperienza vissuta a Venezia. Casa Flora si trova a San Marzo 2313.

giovedì 26 maggio 2016

15° Mostra Internazionale d'Architettura _ Biennale di Venezia



"Reporting from the front" è il tema della 15° Biennaale d'Architettura curata da Alejandro Aravena si presenta come un progetto volto al riuso e riciclo della Biennale 2015 attraverso l'utuilizzo di 10.000 mq di cartongessi e 14 chilometri di strutture metalliche; il padiglione del curatore ruota attorno all'idea di reinterpretare e dare nuova vita e forme agli "scarti" generati dall'architettura. Il percosto espositivo fra gli spazi dell'arsenale e i padiglioni dei giardini appaiono come sconnessi e non sempre rispondono al topic proposto dal curatore anche se il ruolo del progetti sovrasta quello degli architetti in un ottica di accantonamento dei nomi noti.
Fra i padiglioni vi segnato quello inglese con il progetto "economia domestica", il padiglione della Danimarca ricco di modellini e di progetti, il padiglione dei Paesi Nordici che presenta un architettura piramidale e il padiglione dell'Ungheria. Il padiglione Egiziano presenta una struttura simile ad una rampa da skateboard interamente blu con prese elettriche, mentre il padiglione austriaco viene presentato "Palaces for People" e per finire Stati Uniti, Corea, Giappone e Cile scelgono di espore progetti e modelli attraverso un dialogo di materiale  multiforme.

sabato 30 aprile 2016

Accrochage _ Punta della Dogana | Venice



Accrochage è la nuova mostra curata da Caroline Bourgeois a Punta della Dogana che ha scelto di esporre opere mai presetate al pubblico dopo essere entrare nella collezione Pinault. La curatrice ha selezionato lavori prediligendo un filone minimalista, valorizzando il processo che porta all'opera a prescindere dall'estetica, dando spazio al come. Accrochage letteralmente "aggancio" assume una denotazione generica, neutra, invitantando lo spettatore a soffermarsi isolandosi dall'ambiene esterno e guardare semplicemente i lavori presentati.
Nella prima sala troviamo i materassi di Pier Paolo Calzolari in dialogo con l'opera realizzata a Murano di Cerith Wyn Evans e una fotografia di Louise Lawaler che indaga sulla società contemporanea attraverso la fotografia. Il percorso espositivo continua con le opere di Gunther Uecker e i suoi otti quadri bianchi che sono il risultato delle aziende dell'artista sulla tela; Fabio Mauri e il suo processo creativo influenzato dal cinema italiano, Fernanda Gomes con le sue sculture nate dalle "escorie del quotidiano", viene esposta unoltre una parte della lunga serie di bicchiari che  Peter Dreher disegna ogni giorno dal 1974 oltre Philippe Parreno la cui opera riassume il lavoro dell'artista unendo suono e suono, i palloncini gonfiati con l'elio, le prese di corrente, il pianoforte che suona, le lampade, etc. Fra gli altri artisti in mostra negli spazi venezianti troviamo Absalon, Henrik Olsen, Sol LeWitt, Edward Krasinski con la sua grafica minimale disegnate con il nastro adasivo blu, Charles Ray con Young Man, una sala viene dedicata alle grandi tele di Michel Parmentier e per finire degli arazzi di Goshka Macuga e un On Kawara.
La mostra è l'opportunità per un momento personale di riflessione, lasciando all'esterno il trambusto contemporaneo e vivendo la tranquillità delle sale espositive apprezzando le opere esposte alla scoperta del lavoro di artisti internazionali ricercati e al più sconosciuti al grande pubblico.

sabato 26 marzo 2016

Archivio Cordazzo - Il Cavallino _ Fondazione Cini - Venezia


L’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini riceve dagli eredi di Paolo Cardazzo l’archivio documentale della prestigiosa galleria veneziana, accanto a una donazione di libri delle Edizioni del Cavallino e un corpus di grafiche d’autore. Questa donazione apre la galleria ad uno sguardo sul ruolo di Venezia nel novecento, attraverso gli artisti che hanno ruotato attorno alla casa editrice e alla galleria il Cavallino; l'archivio comprende circa 400 tra faldoni, raccoglitori e album contenenti fotografie, lettere, inviti e i rarissimi cataloghi della Galleria del Cavallino, dagli anni Quaranta ai primi anni del Duemila, fra i nome troviamo Fontana, Kandinsky, Burri, Dubuffet,Twombly e Jasper John per citare i più noti. Accanto al conferimento dell'archivio, gli eredi hanno disposto la donazione di circa 150 volumi pubblicati dalle Edizioni del Cavallino tra cui alcune edizioni rare e oltre 140 tra litografie e prove d’artista, realizzate appositamente dagli artisti per la Galleria (Campigli, Capogrossi, Carrà, Bacci e Gino Morandis).

martedì 18 agosto 2015

Città Irreale | Mario Merz _ Gallerie dell'Accademia

 La retrospettiva dedicata a Mario Merz alle Gallerie dell'Accademia, a Venezia, segna una svolta per lo spazio espositivo che apre le nuove sale dedicandole all'arte contemporanea. La mostra ad opera di Bartolomeo Pietromarchi, con la collaborazione della Fondazione Merz, si presenta come un percorso attraverso le opere e installazioni che identificano il lavoro dell'artista milanese. Il percorso inizia con gli anni sessanta e il periodo dell'Arte Povera per terminare con le opere dell'ultimo decennio. Così introduce Bartolomeo Pietromarchi la mostra "gli sviluppi della poetica dell’artista, partendo dalle prime sperimentazioni tra oggetto e architettura per arrivare alle grandi installazioni ambientali, passando per gli approfondimenti della sua attività grafica”. Sono presenti una serie di Igloo, creati negli ultimi anni dell'artista che introducono il visitatore all'intero della Città Invisibile interpretata dall'artista come un dialogo fra spazio e materia, fra pieno e vuoto, fra nuovo e antico. 

giovedì 30 aprile 2015

Futurologia 2015-1958 / 1958-2015 _ Martial Raysse _ Palazzo Grassi


"Futurologia 2015-1958 / 1958-2015" è la mostra/percorso attraverso le opere di Martial Raysse. Scultura, pittura, installazioni sono alcuni dei mezzi espressivi utilizzati dall'artista per le sue opere; la mostra non cronologia accosta opere pop a quelle ispirate e che reinterpretano il passato, come una panoramica strutturata sul lavoro dell'artista attraverso un confronto fra epoche differenti interne ed esterne ai quadri. Martial Raysse unisce mitologia a consumismo fondendo aspetti differenti; all'interno delle opere la figura femminile ha un ruolo predominante, un attenzione che va al di là dell'aspetto sessuale e di bellezza classica, quella che l'artista propone è l'essere affascinati da una Sconosciuta.

venerdì 11 luglio 2014

Art or Sound _ Fondazione Prada _ Cà Corner della Regina _ PH UntitleDV


"Art or Sound" si colloca a metà strada fra una mostra d'arte contemporanea e una che celebra la storia della musica attraverso i suoi elementi. Il primo piano nobile di Cà Corner della Regina ospita una vasta selezione di strumenti musicale d'epoca provenienti da tutta Europa, mentre il secondo piano presenta una serie di opere d'arte contemporanea e moderna dove il suono e strumenti musicale anomali si trovano nel labile confine fra questi due mondi. Nell'esposizione curata da Germano Celant, negli spazio della Fondazione Prada, si possono trovare una serie di opere di nomi noti dell'arte come Pistoletto, Calder, Cattelan, Marcel Duchamp con With Hidden Noise, Giacomo Balla con Ciac Ciac e Walter Marchetti con un pianoforte a coda fatto con rotoli di carta igenica.

sabato 7 giugno 2014

L'Illusione della Luce _ Palazzo Grassi _ UntitleDV PH


Nell'atrio di palazzo Grassi un luogo ascetico accoglie il visitatore alla mostra "L'Illusione della Luce". Il tema approfondito e proposto da Caroline Bourgeois nello scenario di Palazzo Grassi è la luce nella sua semplicità e complessità attraverso attraverso i valori  fisici, estetici, simbolici, filosofici, politici legati a una delle realtà essenziali dell’esperienza umana. L'opera di Doug Wheeler apre la mostra, un invasione di luca che altera la percezione percezione dello spettatore attraverso un viaggio nell'infinito, per poi proseguire con Philippe Parreno e l'opera marquee fino a raggiungere il primo piano del palazzo dove sono allestite le opere di Eija-Liisa Ahtila, Troy Brauntuch, Marcel Broodthaers, David Claerbout, Bruce Conner, Latifa Echakhch, Dan Flavin, Vidya Gastaldon, General Idea, Gilbert & George, Robert Irwin, Bertrand Lavier, Julio Le Parc, Antoni Muntadas, Sturtevant, Claire Tabouret, Danh Vo e Robert Whitman provenienti dalla collezione di Francois Pinault. L'illusione della Luce parte dei sinonimi del verbo "illuminare" : accendere, analizzare, animare, brillare, chiarire, decifrare, demistificare, svelare, educare, delucidare, infiammare, arricchire, spiegare, istruire, informare, fiammeggiare, guidare, rischiarare, irradiare, mostrare, risplendere, scintillare, allietare, destare… 
La mostra non ambisce ad esplorare i  significati dati alla luc e sui ruoli molteplici interpretati dagli artisti contemporanei esposti, ma si presenta come un percorso tra le polarità opposte del bianco e nero, del giorno e della notte, della realtà e dell’illusione, alla luce della propria intelligenza e della propria sensibilità. 

lunedì 3 febbraio 2014

IMG Cinemas _ Vivilo!


Una volta provato il nuovo cinema IMG non potrete che tornarvi! "Vivilo!" è lo slogan che promuove questa nuova multisala a Mestre (VE), proprio perchè bisogna vedere un film qui per apprezzarne la qualità. Proiezione laser Cinemeccanica Cinecloud Lux e il sistema sonoro multidimensionale Dolby ATMOS sono un valore aggiunto per vedere i film,trasmettono una realtà maggiore alla pellicola. Non dimenticate che se dovete prenotare online il vostro biglietto, H14 e H15 sono i migliori posti per una perfetta resa di suono e immagine!

martedì 12 novembre 2013

Stonefly Cammina con l'Arte _ Fondazione Bevilacqua La Masa _ Venice


Nello scenario della fondazione Bevilacqua La Masa si è svolta l'edizione 2013 del premio Stonfly Cammina con l'Arte. Le opere dei giovani artisti traevano ispirazione dagli spazi dell'azienda calzaturiera, attraverso una ricerca materiale, sociale ed economica da cui nascono le opere esposte presenti nella mostra dal titolo "La Materia". La vincitrice di quest'edizione è  Corinne Mazzoli con l'opera "Tutorial #1: how to get a Thigh Gap", mentre a Thomas Braida è stata riconosciuta una menzione speciale per l'opera  "Meglio togliersi le scarpe".

sabato 26 ottobre 2013

Progetto Mondonuovo 2013 _ Fallani Venezia


"Tutto accadde la sera nebbiosa del 29 novembre 1904, quando all’imbrunire Francesco Quintavalle, comandante del vaporetto “Pellestrina” che dalle fondamente Nove avrebbe dovuto recarsi a Burano, malgrado la visibilità quasi nulla, decise di partire…" l'incipit di "La ragazza che non venne mia sepolta" di Alberto Toso Fei è il tema scelto per il concorso Mondonovo 2013. Il progetto nato dalla collaborazione fra lo scrittore e la storica stamperia Fallani venezia. Il concorso internazionale ha selezionato 4 opere per la cartella grafica, Daniela Antonello, Massimiliano Longo, Davide Bart Salvemini e Alberto Zamboni,  più un’opera, dell’artista Gasper Jemec, che è diventata la copertina della cartella. Gli artisti hanno avuto la possibilità di svolgere un workshop all'interno della stamperia dove nel tempo hanno lavorato maestri come Emilio Vedova, Gottuso, Virgilio Guidi, Mimmo Rotella, Arnaldo Pomodoro, Ugo Nespolo e molti altri. La cartella di 5 opere prodotta nella tiratura 150 esemplari si può ordinare inviando un email Fallani Venezia oppure nello store online dedicato

mercoledì 23 ottobre 2013

Stonefly cammina con l'Arte 2013


Nella cornice della Fondazione Bevilacqua La Massa saranno presentati i lavori dei dodici giovani artisti martedì 5 novembre, presso il Palazzetto Tito a Venezia dove verrà premiato il vincitore dell'edizione 2013 di Stonefly Cammina con L'Arte .I finalisti selezionati dalla Fondazione BLM sono Amedeo Abello, Thomas Braida e Valerio Nicolai, il collettivo Cake Away, Lorenzo Commisso, Marco Gobbi, Andrea Grotto, Cristiano Menchini e Adriano Valeri, Dritan Hyska, Rachele Maistrello, Elena Mazzi, Cor I inne Mazzoli, Martin Romeo, Claudia Rossini, Špela Volčič. In concomitanza con la premiazione verrà allestita la mostra "La Materia" nel medesimo spazio, curata da Marco Tagliaferro. Così il curatore annuncia la mostra "Ciò che costituisce la sostanza di un oggetto, di un corpo, oppure il contenuto di un discorso e di un pensiero, anche di un testo scritto, insomma la potenza, l’estensione, la forza in quanto principio costitutivo della realtà naturale, questa è la materia! Un materiale, invece, può significare solo la materia necessaria  per compiere o realizzare un certo lavoro, oppure l’insieme degli strumenti per lo svolgimento di una determinata attività. La collaborazione tra un gruppo di artisti e un’azienda può risultare proficua se intesa come azione volta all’esplicitazione delle proprietà latenti della materia oltre la disponibilità del materiale. Del resto, l’azione dell’artista, originariamente, riuniva tutte le attività umane frutto di ingegno e di abilità manuale e tecnica rivolta alla materia."



mercoledì 5 giugno 2013

"When Attitudes Become From: Bern 1969/Venice 2013" _ Fondazione Prada _ Cà Corner della Regina _ Venice


Berna nel 1969, è in corso la mostra "Live in Your Head. When Attitudes Become From" curata da Harald Szeemann, il quale decide di esporre una serie di artisti contemporanei rivoluzionari rendendo un unico le opere e il luogo in cui esse vengono collocate. Venezia 2013, in scala 1:1, la stessa mostra viene replicata grazia al lavoro curatoriale di German Celant in dialogo con Thomas Demand e Rem Koolhaas. La Fondazione Prada a Cà Corner della Regina, ospita "When Attitudes Become From: Bern 1969/Venice 2013", ora come allora gli spazi e le opere esposte sono le medesime; una scelta radica che consacra la mostra del 1969 riconoscendone l'importanza. Germano Celant raccogli e colloca nei medesimi punti le opere presentate a Berna, sfortunatamente non tutte sono state reperite, ma dove esse mancano sono state sostituite da una serie di line che ne indicano la collocazione e la foto di cosa avrebbe dovuto ricoprirlo. Forse una mostra inusuale, ma ricca di stimoli adeguatamente studiata per lo spazio delle Fondazione Prada che punta a  proporre mostre non convenzionali a che sceglie di visitare lo spazio veneziano.

sabato 1 giugno 2013

Marc Quinn _ Fondazione Cini _ Venice


La fondazione Cini in onore della Biennale d'Arte ospita un personale sull'artista inglese Marc Quinn. La personale curata da Germano Celant, sviluppata in collaborazione con l'artista, raccoglie circa cinquanta opere dell'artista di cui quindici mai esposte, è un “viaggio dalle origini della vita” e celebra, attraverso opere originali, “il timore e la meraviglia nei confronti del mondo in cui viviamo”. L'esponente dei Young British Artists indaga sulla natura umana, un contrasto fra la vita e la morte che si riflette nelle sue opere.

mercoledì 29 maggio 2013

Prima Materia _ Punta della Dogana _ PH UntitleDV


Prima Materia nasce dal dialogo fra Caroline Bourgeois e Michael Govan modificando gli spazi e la percezione del visitatore. Vengono selezionate dalla collezione Pinault una serie di opere contrapposte, di vari periodi artistici, apparentemente senza un filo conduttore, giocando su un accostamento-contrasto all'insegna della prima materia. I curatori si prendono una pausa dalla contemporaneità, dalla globalizzazione creando uno spazio isolato, una piccola oasi, dove trovare artisti importanti talvolta dimenticati valorizzati nella cornice di Punta dell a Dogana.

domenica 12 maggio 2013

Rudolf Stingel _ Palazzo Grassi _ Venice _ PH UntitleDV



Più di 5000 metri quadri è la superficie coperta dalla grande moquette stampata voluta da Rudolf Stingel nello spazio espositivo di Palazzo Grassi. La personale si articola lungo una serie di opere rappresentative del percorso di Stingel e l'intero allestimento da esso voluto va ad inserirsi all'interno della sua ricerca che mette in comunicazione i visitatori con lo spazio espositivo. La scelta dell'enorme tappeto, che viene trasformato in elemento centrale della mostra, è dovuta dal fatto che esso testimonia il trascorrere del tempo e il passaggio delle persone, come avviene per l'opera Untitled (Franz West) che in origine era utilizzata come tappeto dall'artista ed avvicinandosi si possono trovare diverse impronte di scarpe. Quello che più mi ha colpito è l'allestimento dell'intero palazzo, la moquette isola dei suoni, si estende in ogni sala trasmettendo un senso di uniformità ma allo stesso tempo di confusione dato che copre l'intera superficie del palazzo scale comprese. Una mostra da non perdere, unica nel suo genere che rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2013.

sabato 20 aprile 2013

Maison Louis Vuitton _ Venice _ Opening _ PH UntitleDV

 

Maison Louis Vuitton approda a due passi dalla storica Piazza San Marco, "Nel punto d’incontro tra Oriente e Occidente, è il simbolo stesso del viaggio e dell’apertura ad altri mondi. E’ anche una città d’arte e d’architettura, che ha sempre saputo sposare il gusto del bello, dell’eleganza e dell’arte di vivere" spiega Michael Burke. Lo spazio dislocato in quattro piani offre oltre alla pelletteria anche l'abbigliamento del brand, ma il fulcro del negozio è l'ultimo piano dove si può trovare l'Espace Louis Vuitton, spazio espositivo e book shop che rende omaggio alla città lagunare. Per l'apertura lo store ha presentato ai suoi clienti, grazie all'aiuto degli artigiani francesi, alcuni passaggi manuali nella produzione delle sue borse iconiche.

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