Gerhard Richter alla Fondation Louis Vuitton è un percorso di oltre 270 opere che abbracciano sei decenni di ricerca, dalle prime tele ispirate alla fotografia agli audaci astratti stratificati fino alle opere recenti. All'interno dell'edificio Richter non si limita a rappresentare: sfuma i contorni, incrina le immagini e ridefinisce il ruolo stesso della pittura come mezzo di interpretazione del reale. Le sale si susseguono cronologicamente, rivelando la capacità dell’artista tedesco, nato nel ’32 a Dresda, di reinventarsi costantemente. Opere come Onkel Rudi e Lesende dialogano con le grandi astrazioni e con le immagini storiche della serie October 18 (1977), in un equilibrio che non insegna risposte ma invita a interrogare lo sguardo. Una mostra densa che sancisce il lavoro dell'artista anche attraverso i differenti gruppi di lavori sviluppati negli anni.





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