Cosa succede a un’immagine quando cambia la sua provenienza? The Offing di Giorgio Di Noto parte da questa domanda, raccogliendo fotografie apparentemente neutre come paesaggi, animali, scenari naturali, prelevate da blog, social network e archivi online legati alla comunicazione di cellule terroristiche dell’ISIS. Nessuna immagine esplicita di guerra: è proprio l’assenza di violenza a mettere in crisi il nostro giudizio estetico. Per NEUTRO, Di Noto presenta la serie in lightbox, trasformando immagini virtuali e temporanee in oggetti fisici attraverso un procedimento analogico: una pellicola 4x5’’ viene esposta direttamente sullo schermo di un computer. Il display introduce una sfocatura progressiva, mentre polvere e imperfezioni del monitor entrano nell’immagine. Il risultato resta sospeso tra vicino e lontano, reale e digitale, bellezza e contesto: una fotografia che sembra chiedere non tanto cosa stiamo guardando, ma da dove arriva ciò che guardiamo. La pubblicazione che accompagna il progetto raccoglie le opere in mostra in formato poster e un testo di Ermanno Antonioli; una riflessione sulle immagini nella cultura contemporanea, tra rappresentazione ed espressione, didascalismo e ambivalenza.
venerdì 2 ottobre 2026
venerdì 26 giugno 2026
ISOBOX _ Marco Cappelletti _ NEUTRO
NEUTRO presenta ISOBOX, progetto fotografico con cui Marco Cappelletti indaga la dimensione sospesa del campo profughi di Ritsona, in Grecia. Realizzato nel luglio 2018, il lavoro si basa su una catalogazione rigorosa degli “isobox”, moduli abitativi identici che danno forma a una città temporanea dove l’identità si riduce a numero. In questo spazio di transito, abitare perde la sua funzione originaria. Gli isobox non raccontano storie né custodiscono memorie, imponendo una neutralità che si traduce in anonimato. In questa tensione si inserisce lo sguardo dell’autore: da un lato la freddezza burocratica, dall’altro i segni di una riappropriazione individuale. Le persone non compaiono mai, ma sono evocate nei dettagli e nelle tracce quotidiane che resistono alla standardizzazione. La griglia di 190 immagini costruisce così un archivio visivo che non si limita a documentare, ma riflette sui limiti della rappresentazione. Anche allestimento e pubblicazione, ideati da Lorenzo Mason Studio, adottano un linguaggio seriale e quasi clinico, amplificando il senso di controllo e sospensione. ISOBOX diventa così un dispositivo critico capace di restituire la complessità di uno spazio in cui l’umanità persiste.
sabato 19 aprile 2025
Cantafòle _ Simone Carraro _ NEUTRO
sabato 23 novembre 2024
Non Esistonio Resgni Solo Incontri _ Nico Vascellari _ NEUTRO
venerdì 22 marzo 2024
Luglio, Agosto, Settembre e Ottobre _ Fondazione Malutta _ NEUTRO
domenica 22 ottobre 2023
Relitti _ Ettore Favini _ NEUTRO
domenica 14 maggio 2023
Fotografie senza testo _ Stefano Graziani _ NEUTRO
domenica 5 marzo 2023
Ends _ Daniele Costa _ NEUTRO
martedì 20 settembre 2022
Manufacture Uncertainty _ Francesco Simeti _ NEUTRO
giovedì 12 maggio 2022
Junk B _ Jacopo Benassi @ NEUTRO
Foto originali, fotocopie, test di stampa, polaroid, appunti, carta, cartone, francobolli, direttamente dalla spazzatura dello studio di Jacopo Benassi caratterizzano il progetto per NEUTRO. L'artista ha realizzato sei collage partendo dagli scarti del suo archivio su cui è intervenuto con una serie di timbri lasciati poi all'interno delle bacheche. Junk B colleziona, rielabora e riutilizza l'archivio dell'artista come un processo di stratificazione di elementi. La violoncellista e compositrice canadese Julia Kent, la cantante, performer, polistrumentista e autrice di musica statunitense Baby Dee, l’artista e musicista tedesco Jochen Arbeit, i compositori e performance tedeschi Khan Of Finland e la scrittrice, poetessa e cantante newyorkese Little Annie sono alcuni degli artisti, le cui parti di foto, sono state saccheggiate per la realizzazione del progetto. “Non si butta via niente” è scritto a pittura bianca sul vetro di una delle bacheche e caratterizza il lavoro dell’artista; uno degli estratti del testo di Carlo Antonelli, che accompagna la pubblicazione, dipinti sui vetri delle bacheche durante la performance installativa. Junk B è accompagnato da una pubblicazione edita in 100 copie che raccoglie i sei assemblaggi materici in sequenza da Jacopo Benassi e il testo di Carlo Antonelli disponibile qui.
venerdì 28 gennaio 2022
Yes, I used to be a great dancer _ Sophie Westerlind _ NEUTRO
“Ingrid e Siv hanno dei corpi fragili ma anche forti, a volte i loro movimenti sono eleganti e raffinati, ma altre volte goffi e quasi grotteschi. Muoversi tra il letto e la poltrona è complesso, mettere i pantaloni richiede fatica, allacciare il reggiseno richiede concentrazione.” Sophie Westerlind per NEUTRO racconta attraverso il disegno i ricordi che la legano alle due nonne e i momenti che con loro ha condiviso durante le sue ultime visite in Svezia. L'artista ha realizzato sei composizione creando una leggera trama che ricerca un equilibrio cromatico tramite accostamenti di tanti piccoli segni. Il disegno per Sophie Westerlind è un’attività personale e intima, lo stesso guardo che viene proposto all'interno della pubblicazione realizzata in 100 copie ed accompagnata dal testo della fotografa inglese Isabelle Young.
mercoledì 6 ottobre 2021
El camino y nada más _ Lorenzo Vitturi @ NEUTRO
El camino y nada más è la nuova mostra da NEUTRO, un intervento site-specific di Lorenzo Vitturi. L’artista sviluppa immagini di paesaggi andini traendo ispirazione dalla storia della sua famiglia, gli incontri e la fusione di culture diverse. L’intervento si presenta in dialogo con la dinamica posizione di passaggio delle bacheche, aggiunge alle immagini scattate degli elementi organici dati da materiali con cui l’artista è solito lavorare come legni pigmentati, lastre di vetrofusione di Murano, filati peruviani, perle di vetro e cordami, che insieme disegnano percorsi astratti e silhouettes sospese in un processo di layering tridimensionale. Le opere che prendono forma all’interno delle bacheche sono per loro natura effimere in quanto si completano solo attraverso la sovrapposizione di strati nello spazio espositivo, dove vengono installate e assemblate grazie alla struttura che le sostiene. Le immagini iniziano e finiscono all’interno di un perimetro, diventando esse stesse spazio e forma per un periodo temporale limitato. Questi assemblaggi materici, quasi scultorei nel loro volume, sfruttano la profondità delle bacheche e ritraggono elementi del paesaggio peruviano e della vita quotidiana veneziana, in sintonia con la natura in divenire e la geografia aperta delle vetrine.
La pubblicazione raccoglie i sei soggetti scattati dell’intervento nello spazio di Reggio Emilia, come traccia del lavoro momentaneo dell’artista ed è accompagnata da un racconto di Cosimo Bizzarri. La narrazione di un avvenimento accaduto, o forse no, a Lima in Perù, che ci introduce alla mostra può essere acquistata qui.
lunedì 22 marzo 2021
Archeologia della Materia _ Caterina Morigi @ NEUTRO Reggio Emilia
martedì 29 dicembre 2020
Metropolis _ Renato D'Agostin @ NEUTRO
giovedì 22 ottobre 2020
Let's Not Be Honest _ The Cool Couple @ NEUTRO
A Reggio Emilia apre NEUTRO con l'intervento site-specific dei The Cool Couple. Gli artisti, che da sempre gioca coi processi di produzione, condivisione ed interazione con le immagini, lavorano con i due livelli delle sei vetrine commerciali collocandovi una serie di fondali acquistati su internet e scrivendo con bombolette e marker sui vetri. Il legame con i fondali retrostanti e le scritte, innescano un cortocircuito nella relazione quotidiana delle persone con le immagini e ragionano sulla veridicità della nostra presenza digitale. Il nuovo progetto espositivo è visitabile liberamente a aperto 24/7 e situato nel passaggio commerciale che collega via Emilia a piazza Prampolini. Per l'occasione è stata realizzata un edizione in 50 copie che raccoglie le sei opere con intervento degli artisti e testo critico di Stefano Volpato.






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